Il secondo capitolo della Serie B 2026/2027 conferma la sua anima profondamente instabile e spettacolare.
Se il debutto aveva regalato le prime gerarchie di forza, la seconda anche i primi clamorosi scricchiolii di alcune panchine, con il primo esonero stagionale.
Crollano i fattori campo, mentre un terzetto compatto prende il comando della classifica a punteggio pieno, dimostrando che in questo campionato chi ha continuità e cinismo può piazzare subito l'allungo.
CHI SALE
Modena: Una macchina perfetta. I canarini di Galloppa espugnano con un perentorio 3-0 lo Zini, grazie a un Olzer devastante in stato di grazia e al sigillo finale di Caso. Difesa impermeabile e ripartenze letali certificano il primato solitario a quota 6 punti.
Mantova: Prova di immenso carattere al Martelli. Sotto all'inizio della ripresa contro l'Empoli, i virgiliani non si scompongono e ribaltano la contesa nel giro di pochi minuti con Ruocco e Vlahovic, prima del definitivo punto esclamativo di Benaissa-Yahia. Sei punti e applausi scroscianti.
Palermo: Spettacolo e cinismo ad Arezzo. La squadra di Inzaghi scappa sul doppio vantaggio, incassa il clamoroso ritorno dei toscani ma trova la gemma decisiva di Augello al novantaquattresimo. I rosanero confermano lo status di corazzata e volano in vetta.
Cesena: Colpaccio esterno di grande spessore a Chiavari. Gli uomini di Diamanti ipotecano la vittoria sul campo della Virtus Entella già nel primo tempo grazie alla coppia Fiori-Shpendi, resistendo poi con ordine al forcing dei padroni di casa nel finale.
Juve Stabia: Impresa da tramandare ai posteri nella cornice del Luigi Ferraris. Sotto contro la Sampdoria alla fine del primo tempo, le vespe sfoderano una ripresa d'assalto ribaltando il match con Bellich e Di Nardo e portando a casa un successo storico.
Pisa: Riscatto immediato all'Arena Garibaldi. Sotto per il gol di Iemmello, gli uomini di Bianco dimostrano grande solidità psicologica ribaltando il Catanzaro in appena due minuti con Canestrelli e Leone prima del fischio dell'intervallo.
CHI SCENDE
Cremonese: Notte fonda per i grigiorossi, sommersi dai fischi dello Zini dopo il pesante 0-3 incassato dal Modena. Zero gol fatti e zero punti dopo 180 minuti: la vittoria di Giampaolo in Coppa Italia a Parma non salva il tecnico esonerato il giorno stesso. Al suo posto arriva una vecchia conoscenza dei tifosi grigiorossi: Fabio Pecchia.
L.R. Vicenza: Brusco e inatteso passaggio a vuoto al Partenio-Lombardi. I biancorossi, reduci dal successo del debutto, vengono letteralmente travolti dalla furia dell'Avellino, incassando tre reti senza mai riuscire ad abbozzare una vera reazione.
Sampdoria: Clamoroso harakiri casalingo. Avanti grazie a Tutino, i blucerchiati staccano la spina nella ripresa e si fanno rimontare dalla Juve Stabia, complice anche una pesante incertezza del portiere Vindahl che costa l'intera posta in palio.
Catanzaro: Ancora una sconfitta e zero punti in classifica. I calabresi accarezzano l'idea del blitz a Pisa con il vantaggio di Iemmello, ma si sciolgono in soli centoventi secondi prima del riposo evidenziando evidenti limiti di tenuta difensiva.
SGUARDO AL PROSSIMO TURNO
Il terzo capitolo del campionato promette ulteriori scossoni ed emozioni ad alta quota. I riflettori sono interamente puntati sulla sfida domenicale del Barbera, dove il Palermo cercherà di mantenere la vetta contro la ferita Sampdoria, ma attenzione anche all'incrocio d'alta quota tra Cesena e Mantova.
Per la Cremonese del neo allenatore Pecchia, l'incrocio casalingo contro il Padova si preannuncia già come un esame di maturità dove è vietato sbagliare.
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