Kodokan Cremona Kodokan Cremona Kodokan Cremona

La Juvi inizia a con-vincere, ovvero di un dolce che sta rosolando a fuoco lento nel forno…

Serie A2
coverimage articleimage
Concessionaria De Lorenzi Concessionaria De Lorenzi
Istituto Marconi Istituto Marconi

E come al solito il solito neurone di nord-ovest, dopo un’intera estate di sonnolente silenzio, non appena ha percepito che il suo padrone (sarebbe meglio dire schiavo) era accoccolato ai bordi di un campo dedito al gioco più bello del mondo, ha iniziato piano pianino a risvegliarsi fino al ridestarsi del tutto suggerendomi, durante l’ultimo quarto, il titolo da dare alla presente lagna.

Un ultimo quarto che, a dispetto del caldo infernale del luogo che la retroguardia a rischio di scioglimento lento accoccolata sugli spalti seguiva in eroico coinvolgimento sventolando almeno un centinaio di ventagli, e l’avanguardia di chi si arrabattava sul parquet che sembrava non accorgersene dando l’idea di aver appena iniziato, è stato il più bello di tutta la gara.

Detto in altre e forse più comprensibili parole, nessuna delle due non appalesava la minima intenzione di mollare di un centimetro, tanto è vero che la faccenda si è risolta negli ultimi trenta secondi scarsi di gioco nei quali la JuVi ha infiocchettato una prova difensiva maiuscola che dovrebbe essere proiettata nelle scuole di basket col titolo: “come si difende”. il resto lo ha fatto colpevolmente Nazzareno Italiano ciccando entrambi i liberi che avrebbero portato a meno uno l’Urania, cosa che non ha fatto invece dall’altra parte Michael Anumba mettendo la pietra tombale sulla gara.

Non tanto per il parziale (17 a 15 per l’Urania, il punteggio più basso rispetto ai parziali degli altri quarti), ma soprattutto per la garra di entrambe le squadre che, tenendo conto pure che si è iniziato da due settimane, hanno messo su uno spettacolino coi fiocchi; nulla da invidiare quindi ad una gara di campionato.

Ed è proprio l’attitudine difensiva che la Juvi ha messo in bella mostra la notizia migliore della serata. Lo ha fatto a sprazzi com’è normale che sia in questo momento, ma aver già oliato meccanismi da questa parte del parquet dopo due settimane e un giorno di preparazione (18 agosto-1 settembre) non è cosa da poco, anzi.

Dall’altra parte si sarebbe fatto un po’ più di fatica, ma pure questo è normale che sia ecc. ecc., però la JuVi ha messo giù un paio di folate offensive (parziale di 13 a 2 nella prima metà del secondo quarto e di 16 a 4 nella seconda metà del terzo quarto) dimostrando di possedere, oltre all’attitudine difensiva, pure un “interessante” potenziale offensivo.

Sugli scudi Marco Restelli, cinque triple e 19 punti, ma in doppia cifra vanno pure Michael Anumba (14 punti), Lorenzo Maspero e Simone “sempre più gigante” Barbante (12 punti) ed il neo arrivato Eric Reed (10 punti)  che, dopo 48 ore e con, forse, due allenamenti con i nuovi compagni, viene schierato da coach Marco Cardani nel quintetto iniziale e da subito un saggio del suo talento restituendo pure l’impressione di possedere un certo carisma che non può che contagiare tutta la combriccola.

Le malandate coronarie del Ciranone vostro hanno subito un discreto scossone quando l’hanno visto crollare a terra menando pure un discreto fendente al parquet, cosa che faceva presagire qualcosa di serio, ma per fortuna pare si sia trattato di “semplici“ crampi.

Forse il suo arrivo è la ciliegina su una torta che parrebbe avere tutta l’aria di poter diventare un gran dolce, al quale tra l’altro mancherebbe pure la spruzzatina di uno zucchero filato che di nome fa Facundo “gaucho” Corvalán...  

Siamo all’inizio della terza settimana di preparazione; sabato prossimo arriva già un altro test con Ferrara Basket. La JuVi inizia a con-vincere e lo chef Marco Cardani con il suo staff di aiuto cuochi la sta seguendo come un dolce che sta rosolando a fuoco lento nel forno.

Il che è bello e istruttivo (cit.)

Igea lavanderia Igea lavanderia

Per la tua pubblicità

Uggeri Pubblicità

Concessionaria esclusiva
www.uggeripubblicita.com
Tel: +39 0372 20586
Piazza Fiume 17, Cremona