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Primavera Cremonese-Atalanta U18: i giovani di Costa vincono e convincono, decisivi Mazzoleni e Biolchi

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Gli undici titolari della Cremonese Primavera che hanno affrontato l'Atalanta U18 in amichevole
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Bella e convincente la Primavera di mister Costa, che si impone per 2-0 al Soldi di Cremona contro i rivali lombardi dell’Atalanta Under 18. Dopo la sconfitta contro il Fiorenzuola e il pareggio contro l’U18 del Torino, la vittoria era quella che serviva per dare una scossa morale e positiva all’ambiente grigiorosso. È vero che si tratta ancora di partite dal poco valore agonistico, tuttavia, se è vero che ‘vincere aiuta a vincere’, meglio arrivare alla prima di campionato con un bottino fatto più di vittorie che di altri risultati.

Le scelte di Costa: Mazzoleni rende fluida la squadra

Al fischio d’inizio saltano subito all’occhio le scelte di Costa, che mostrano tutta la sua voglia di andare a prendersi il risultato. Tra i pali prende posto Liberali, nuovamente confermato titolare – e questa volta non sostituito al termine della prima frazione di gioco – mentre sulle corsie agiscono Bignamini e Pancini, rispettivamente terzini destro e sinistro. Marsi e Vigilati, invece, sono collocati come centrali difensivi, ed è a loro due che viene chiesta la costruzione del gioco, supportati dal centrocampo. In particolare, da Biolchi e Scocco che si abbassano, mentre Mazzoleni opera in una zona di campo molto più mobile e offensiva.

Proprio a causa del posizionamento di Mazzoleni, il classico 4-3-3 di Costa si modifica leggermente, diventando – in costruzione e palla al piede – un 4-2-1-3 dalla spiccata accezione offensiva. In fase di non possesso, invece, il ruolo elevato di Mazzoleni diventa molto più evidente: si sposta a tutti gli effetti a fianco di Stefani, prima punta della squadra, mentre le due ali – Bighetti a sinistra ed Herzuah a destra – si abbassano a comporre una linea di centrocampo a quattro uomini, dando vita quindi a un 4-4-2 più difensivo. I movimenti di “Mazzo” diventano quindi l’arma in grado di far cambiare volto alla squadra, nonché quelli che mandano più spesso in tilt i posizionamenti nerazzurri.

Tutto nel primo tempo: ripresa priva di emozioni

Per i primissimi minuti di gioco, però, gli schemi grigiorossi faticano a trovare ritmo ed è la Dea a tenere il pallino. Non solo palleggia, ma mostra anche una certa qualità nel farlo. Dopo qualche sofferenza, ecco che la Cremo si sistema: trova gli spazi e inizia a prendere le contromisure, finendo per assumere le redini della partita.

È un errore difensivo dei nerazzurri a concedere la prima rete grigiorossa, che arriva in maniera quasi inaspettata al 7’: uno scivolone della difesa bergamasca apre completamente il campo a Mazzoleni, che ringrazia, prende palla, la conduce e la scarica in porta, battendo Lavezzi a tu per tu. Dopo il gol, l’Atalanta esce piano piano dalla partita, e la Cremo – che nel frattempo ha cominciato a mostrare tutto il suo estro – raddoppia divertendosi. Arriva dopo 10 minuti esatti il secondo gol, con un bellissimo tiro a giro di destro da fuori area di Biolchi, capitano della squadra.

La seconda rete arriva accompagnata dal vago sentore che quella potesse essere una sentenza definitiva per la partita, una sensazione che non si dimostrerà errata. Il secondo tempo, infatti, si dimostra una pura formalità, e la gara non darà mai cenni di volersi riaprire, concludendosi . 

Pochi rischi per la Cremo: menzione d’onore per 3 grigiorossi

Contro l’organizzazione di questa Cremonese, nemmeno i cambi nerazzurri sono riusciti a rivitalizzare la squadra di Polenghi, che – eccezion fatta per un paio di tiri tra il primo e il secondo tempo – non ha mai impensierito i grigiorossi. Il 4-2-3-1 con cui aveva cominciato la gara l’Atalanta si è dimostrato un po’ troppo macchinoso, specialmente nella fase conclusiva, dove la pericolosità non si è mai avvertita. I maggiori “guai” corsi dai grigiorossi – per così dire – sono arrivati dall’esterno di destra della trequarti nerazzurra, ovvero Edomwnoy Blessed, che si è dimostrato non solo il profilo più ispirato della formazione di Polenghi, ma anche quello più interessante per il futuro.

Nella Cremonese, invece, grandissimo lavoro da parte di tutta la squadra, anche se le menzioni d’onore vanno a tre giocatori in particolare: il centravanti, Christian Stefani. L’attaccante, con un passato nelle giovanili dell’Inter, si è dimostrato una grande prima punta non solo nei movimenti, ma anche nell’impeccabile lavoro di gamba e di corsa, nella lucidità di scelta e, soprattutto, nel sacrificio per i compagni. In una parola: generoso. C’è poi Lionel Scocco, anch’esso attore tanto silenzioso quanto decisivo. Abile nel dare respiro al gioco, oggi l’ha fatto con una pulizia tecnica invidiabile, nonché con una freddezza sotto pressione tipica solo dei grandi giocatori. Lucido. L’abbiamo già nominato, ma anche Andrea Mazzoleni si merita un commento a parte. Ha rappresentato la vera chiave tattica di questa squadra, ed è stato lui che, salendo e scendendo centralmente, ha cambiato volto al modulo, rendendolo difficilmente leggibile per i nerazzurri. Deve migliorare un po’ nella precisione, soprattutto nei passaggi, dove qualcuno di troppo finisce per essere impreciso o prevedibile, ma, per il resto, è lui il giocatore capace di dare ritmo alla rosa. Con un aggettivo: dinamico. Per chiudere correttamente serve una parola per la Cremonese di oggi: Promossa.

Testa adesso alla prossima amichevole precampionato, che vedrà la Primavera sfidare, alle ore 11:00 di giovedì 26 agosto, il Novara U19, nuovamente sul prato del Soldi di Cremona. Si tratta della penultima amichevole stagionale: la successiva contro il Lemine Almenno, infatti, sarà l’ultimo test prima del via alla nuova stagione di Primavera 2, che si aprirà sabato 5 settembre, a Lecco.

TABELLINO

Amichevole Primavera Cremonese-Atalanta U18 2-0

Sabato 22 agosto 2026 – Ore 11:00 Stadio Campo Soldi, Cremona

Cremonese Primavera (4-3-3): Liberali; Bignamini, Vigilati, Marsi (VC) (75’ Ciceri), Pancini (75’ Bagnoli); Biolchi (C), (75’ Barros Cabezas), Mazzoleni (75’ Bernardi), Scocco (83’ Rosa); Bighetti (65’ Patitucci), Stefani (65’ Invernizzi), Herzuah (83’ Tasso).

A disposizione: Tumaku, Callini, Castellucchio, Silvestri.

Allenatore: Andrea Costa.

Atalanta (4-2-3-1): Lavezzi (65’ Riceputi); Berrima (57’ Paganotti), Tassani (57’ Heidemann), Boisio (65’ Colombo), Favero (46’ Mingardi); Zarrillo (65’ Jallow), Gerri (65’ Cavallo); De Sabbata (65’ Lung), Cappellato (65’ Arnoldi), Edomwnoy (65’ Stocco); Amalfitano (57’ Meneguzzo).

Allenatore: Polenghi Tiziano.

Arbitro: Pagliari di Cremona. Assistenti: Arcaini di Cremona e Ghizzardi di Mantova. 

Reti: 7’ Mazzoleni (C), 17’ Biolchi (C).

Note - Mattinata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Angoli: 6-6. Recupero: pt 2’, st 3’.

 

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