Di questi tempi, con temperature che sfiorano anche i 35°, diventa difficile rimanere lucidi in campo. Sudore negli occhi, gambe pesanti e una condizione non ancora ottimale: sono questi i veri avversari di agosto, ancora più tosti degli undici che si hanno di fronte in partita. Tuttavia, nonostante il caldo rappresenti certo un fattore, quella del clima non sembra una scusa capace di giustificare appieno la prima sconfitta stagionale della Cremonese Primavera, caduta per 1-2 contro un agguerrito Fiorenzuola, più sul pezzo per larghi tratti di gara.
Un primo tempo spento
Al fischio d’inizio, arrivato puntuale alle ore 11:00 sul Campo Soldi di Cremona, sembrano i grigiorossi quelli col piglio giusto. Un bello schema su punizione, guadagnata al 3’ di gioco da Herzuah, manda in porta Bighetti, il cui tiro sbatte però su Libertazzi, negando un rapido vantaggio. Quell’azione rimane, per quasi tutta la prima frazione, l’unico squillo della squadra di casa, che, a poco a poco, si abbassa spaventosamente. Al quarto d’ora arriva il vantaggio ospite, che non accende la voglia di gol alla Cremo, bensì la spegne del tutto. I parastinchi irrigidiscono le gambe, e il campo – morso dal caldo – diventa sabbia mobile, all’interno della quale sprofondano i grigiorossi.
La ripresa: il cartellino che spacca la gara
L’intervallo non dà gli effetti sperati, tant’è che la Primavera di mister Costa non rientra proprio: rimane all’ombra della sua panchina. Al 48’ della ripresa, però, ci pensa l’arbitro a rimettere in campo la Cremonese: Incorvaia, infatti, valuta con il cartellino rosso l’intervento da ultimo uomo di Orazzo, costretto al fallo su Invernizzi per evitare il tu per tu di quest’ultimo con Libertazzi. Nonostante la grande ingenuità del difensore ospite, la scelta pare discutibile fin da subito, tant’è che la stessa panchina grigiorossa dimostra qualche segno di insofferenza per la decisione – una decisione che inevitabilmente inficia i test preparati da Costa. Ad ogni modo, il direttore di gara non torna sui suoi passi, e Orazzo non può far altro se non intraprendere il cammino della doccia – forse poi neanche così sgradevole, con l’afa del Soldi. L’arbitro ha applicato alla lettera il regolamento: era fallo da ultimo uomo, non si discute. Tuttavia, avrebbe avuto più senso un approccio morbido, ovvero limitarsi a fischiare il fallo ed, eventualmente, il cartellino giallo. Anche perché, a dirla tutta, lo stesso arbitro ha lasciato correre in almeno un paio di occasioni altrettanti interventi meritori di sanzione con ammonizione, dimostrando quindi di applicare due pesi e due misure.
Proseguiamo. Sopra di un uomo e con un solo gol da recuperare, la Cremo non riesce comunque a dimostrarsi superiore, finendo anzi per subire. Al 61’, infatti, ecco il raddoppio del Fiorenzuola, dopo una stupenda azione corale che ha coinvolto ogni reparto di movimento. Solamente chi ha visto l’espulsione in diretta sa dell’uomo in meno, perché in campo la partita è rimasta equilibrata, e sugli spalti nessuno lo noterebbe. Al secondo cooling break della partita arrivano i primi cambi grigiorossi, che si dimostrano vagamente vitaminici. A venti dalla fine, infatti, la Cremonese riesce ad accorciare grazie al suo capitano, Pietro Biolchi: il n. 8º si ritrova il pallone fuori area, e – ingenuamente poco custodito – spara quasi da fermo un tiro impossibile, che si insacca all’incrocio dei pali.
Il finale: il Fiorenzuola sfiora il tris
Euforia per il gol grigiorosso, che tuttavia si dimostra nient’altro che un fulmine a ciel sereno. A riprova di ciò, nel finale va più vicino al tris il Fiorenzuola, che non al pareggio la Cremonese. Solamente il palo, infatti, salva Tumaku dal tiro di Tzvekov, che colpisce il legno e carambola sulla difesa grigiorossa. All’89’, poi, è Del Forno a divorarsi ancora il gol dell’1-3, ciccando di testa un pallone da situazione inattiva. L’unica occasione della Cremo arriva nel recupero, quando al 92’ sgasa Herzuah sull’out di sinistra, mettendo dentro un cross basso che, però, non trova gambe amiche.
Non è, infine, passata inosservata la presenza al campo Soldi di Christian Botturi, il nuovo direttore sportivo della Cremonese, che ha, a tutti gli effetti, dimostrato con i fatti la sua vicinanza al settore giovanile grigiorosso, dando sostanza alle sue dichiarazioni di voler seguire sempre attentamente le future promesse del vivaio.
La prossima amichevole della Primavera è a Torino, dove – tra cinque giorni – la Cremonese cercherà di rifarsi contro gli U18 granata. È pur sempre calcio d’agosto quello a cui abbiamo assistito, ma la differenza principale l’ha fatta l’intensità. Perché, nel momento in cui Libertazzi, portiere del Fiorenzuola, caricava i suoi urlando di dare tutto “anche se è il 14 agosto!”, la Cremonese affannava in un campo che non sembrava suo, pensando probabilmente che, per tutta la stagione che verrà, fosse “solamente” il 14 agosto.
Qui la foto gallery della partita
TABELLINO
Amichevole Primavera Cremonese-Fiorenzuola 1-2
Venerdì 14 agosto 2026 – Ore 11:00 Stadio Campo Soldi, Cremona
Cremonese Primavera (4-3-3): Tumaku; Bignamini, Bagnoli (82’ Di Palma), Pancini, Ciceri (80’ Callini); Biolchi (C), (81’ Rosa), Mazzoleni (68’ Bernardi), Barros Cabezas (68’ Scocco); Bighetti (VC) (80’ Tasso), Invernizzi, Herzuah.
A disposizione: Colonna, Patitucci, Norelli, Castellucchio, Silvestri.
Allenatore: Andrea Costa.
Fiorenzuola (4-4-2): Libertazzi (C) (57’ Cabrini); Agnelli (VC), (46’ Del Forno), Barozzini (68’ Montenet), Orazzo, Marcaletti (59’ Dellagiovanna); Delhysa (68’ Negri), Cazzaniga (57’ Bertelli), Formato (46’ Tzvekov), Pampaloni (57’ Morrone); Sula (57’ Flaminio), La Vigna (68’ Postiglioni).
A disposizione: D’Angelo Pizzolo.
Allenatore: Nicolò Araldi.
Arbitro: Incorvaia di Crema. Assistenti: Araldi di Mantova e Fusaro di Mantova.
Reti: 14’ Cazzaniga (F), 61’ La Vigna (F), 68’ Biolchi (C).
Note: Mattinata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti. Cartellini rossi: 48’ Orazzo (F) per fallo da ultimo uomo su Invernizzi. Recupero: pt 1’, st 4’.
Calendari e Classifiche
dalle categorie
News Serie C Serie D Eccellenza Promozione Calcio femminile Prima categoria Seconda categoria Terza categoria Giovanili Calcio a 5Highlights
Cremonese
Pecchia torna, le spiegazioni no: cala il silenzio sull’esonero di Giampaolo
Cremonese
'La Schedina Cadetta': i pronostici della 3a giornata di Serie B 2026/27
Cremonese
‘L'altalena della B’: imprese Juve Stabia e Modena. Affondano Catanzaro e...
Cremonese
I volti nuovi dello staff tecnico di mister Pecchia
Canoa e Canottaggio
