Kodokan Cremona Kodokan Cremona Kodokan Cremona

JuVi, chi ben comincia…

Serie A2
coverimage articleimage
Concessionaria De Lorenzi Concessionaria De Lorenzi
Istituto Marconi Istituto Marconi

Ieri mi sarei recato, per soddisfare la curiosità che mi stava procurando una fastidiossima orticaria iniziata il 7 luglio u.s., e cioè il giorno dopo l’annuncio dell’arrivo sotto il torrazzo di Facundo Corvalan che in pratica concludeva l’allestimento del roster 2026/2027, al PalaCava dove era in programma il secondo allenamento della truppa agli ordini di coach Marco Cardani. 

Narrarvi debbo che, facendo una bella tara sulla circostanza che si trattava, per l’appunto, del secondo allenamento e come tale certamente non foriero di certezze assolute ma semplicemente di giudizi per forza di cose sommari, mi si sarebbero però conficcate nel solito neurone di nord-ovest alcune cosucce che ora vado a concionarvi.

Innanzitutto mi ero ripromesso di chiedere una cosa a coach Marco Cardani, che avrebbe soddisfatto una della tante curiosità baskettare che il Ciranone vostro si trova sul groppone, buttandoglì lì, più o meno proditoriamente, la seguente domanda: “lei mi dovrebbe levare una curiosità; com'è allenare Ale Gentile?” Lui ha sorriso poi dopo un minuto secondo ha tirato fuori una lapidaria risposta che ha denotato una piacevole e decisamente ironica vena: ”Divertente!”   

Poi giù a raccontarmi come sia stato possibile che un talento così straordinario  (ricordo che quando era all’Olimpia Milano si vociferava di un suo imminente approdo in NBA…) si fosse perso chissà dove, e non solo per il noto infortunio al polso destro che gli ha inevitabilmente cambiato la meccanica di tiro… Ora lo ha raggiunto all’Urania Milano il fratello Stefano e questa circostanza, secondo il  coach, potrebbe riportare un po’ di “serenità” pure ad Alessandro.

Indi visto che c’ero, la classica domanda che magari gli avranno già fatto miliardi di volte: “Come vede il prossimo campionato e dove colloca la sua Juvi’?”. “Tolte le sei note corrazzate, ce la giochiamo con tutte le altre 14”. Oltre che ironico pure più realista del re… e mi sa che questo è proprio l’approccio giusto per una squadra nuova per nove decimi, che ha davanti a sè un mese abbondante per trovare la chimica giusta e che inizia il campionato il 26 settembre 2026 col botto ospitando proprio una delle sei corazzate (26 settembre p.v. con Brindisi a palazzo) e terminandolo con un’altra ancora più, pare, corrazzata (25 aprile 2027con la Fortitudo, pure questa a palazzo).       

E niente, il Ciranone vostro, che conosceva coach Marco Cardani esclusivamente per le sue performance panchinare, ha avuto la netta sensazione di trovarsi davanti una persona giovane (34 anni, domineddio…) ma con un vissuto e soprattutto un approccio che pare davvero quello giusto.  

 Approccio che si è confermato quando i regàs, terminata la parte atletica, hanno scorazzato su e giù per il parquet con l’arancia a spicchi guidati dal vocione del coach che, da fonti certe, pare sia stata udita pure all’oratorio di Cavatigozzi posto a circa 878,54 metri dal PalaCava .

E siccome siamo arrivati al basket giocato, gioco forza il Ciranone vostro deve mettere nella presente lagna pure due cosucce due sui dieci sgangananti su e giù per il parket  (l’undicesimo, e cioè Eridc Reed Jr era atteso per oggi e quindi suppongo che mentre stia scrivendo sia già qui a godersi l’umidità della pianura padana). 

Non vorrei soffermarmi sui singoli perchè a questo punto della stagione si rischierebbe di pestare “quella roba là”; ma però non mi porterei il nickname che mi ritrovo sul groppone con sufficiente dignità da parecchi lustri se non facessi un’eccezione, anzi tre.

La prima riguarda Simone Barbante che, ma guarda un po’, fa sempre più rima con “gigante”. Terzo  anno consecutivo alla JuVi “premiato” con la fascia da capitano, ieri è entrato immediatamente nella parte spronando i compagni cacciando pure lui un vocione che se non hanno sentito pure quello all’oratorio di Cavatigozzi poco ci manca,.

La seconda riguarda, se si esclude il tesseramento del giovane Emanuele Boschiroli di una quindicina di giorni fa, l’ultimo arrivato: Facundo Corvalan. Faccia da gaucho della pampa argentina che con suoi urlacci mi ha ricordato i mandriani che cercano di radunare la loro mandria.

Infine soprattutto la terza eccezione: Ursulo D’almeida, centrone di 200 centimetri per un quintale scarso. Primo nuovo acquisto juvino, l’anno scorso pure lui all’Urania di Milano e che evidentemente coach Marco Cardani ha voluto con se e si è notato subito il perchè. A parte le doti fisiche non indifferenti che gli permetteranno di tirare giù carrettate di rimbalzi e riversare sul parquet atletismo a iosa, ha mostrato pure una manina educata soprattutto da oltre l’arco.

Bene; detto che trattasi di basket d’agosto, e che quindi è un attimo prender fischi per fiaschi e che è certamente presto per dare giudizi definitivi,  la sensazione del Ciranone vostro è quella di un gruppo che si presenta quanto meno interessante. Ora si tratta di trasformare questo gruppo in una squadra, e c’è tutto il tempo e soprattutto il “materiale” e la guida giusta per farlo.

Nonostante ciò però il Ciranone vostro ha lasciato ieri pomeriggio il PalaCava con il solito neurone di nord-ovest che gli martellava una frase che tocca riportarvi: “JuVi, chi ben comincia…”, il resto temo lo saPpiate…

Il che è bello e istruttivo (cit.)

Igea lavanderia Igea lavanderia

Per la tua pubblicità

Uggeri Pubblicità

Concessionaria esclusiva
www.uggeripubblicita.com
Tel: +39 0372 20586
Piazza Fiume 17, Cremona