E stavolta il solito neurone di nord-ovest me l’ha combinata proprio grossa. Non appena realizzato che Benedetta Racchetti era in cima alla classifica marcatrici (e non marcatori…dannata cultura maschilista) della serie B femminile lombarda, mi ha mandato senza troppi fronzoli la famosa frase che Mario Ferretti, radiocronista Rai, si inventò quando vide che nella tappa Cuneo Pinerolo (254 km) del Giro d’Italia 1949 il “campionissimo” Fausto Coppi era in fuga solitaria verso la vittoria.

Ora, sarei propenso a credere che Benedetta Racchetti non abbia la stessa stoffa con la bicicletta del “campionissimo”, ma quello di cui sono certo è che invece possiede, ed in misura discretamente abbondante, tonnellate di quel talento che nella gara con Canegrate si è dispiegato in modo eclatante durante l’ultimo quarto quando, con quattro triple filate, ha rimesso in discussione l’esito di una gara che, dopo un terzo quarto rivedibile, sembrava chiusa a doppia mandata nella cassaforte delle milanesi; e il vecchio goliardo che alberga ancora nelle viscere del Ciranone vostro non ha potuto esimersi dal pensare che dalle parti della panca di Canegrate la più spessa la si potesse imbottigliare.

Prova quindi da circoletto rosso quella di Benedetta, ma siccome il basket è soprattutto un gioco in cui il collettivo la fa da padrone, suppongo che pure lei sappia che il suo talento non potrebbe esprimersi al massimo se attorno a se non ci fosse una squadra che ad ogni gara sta dimostrando di essere a casa sua nel campionato di serie B regionale, esattamente come Fausto Coppi che non sarebbe potuto diventare tale se al suo fianco non avesse avuto Sandro Torino, suo storico gregario.

E siccome si parla di collettivo, mi sa che pure Giulia Bona c’abbia messo il suo zampino per congegnare la faccenda in modo tale che il talento di cui dispongono le sue ragazze potesse esprimersi al meglio.
Da qui a dire che, considerato che le due gare perse sono state in discussione fino all’ultimo (58 a 63 nell’esordio casalingo con Gallarate e 71 a 65 con Canegrate), ed invece la vittoria con Pontevico è stata una mezza asfaltatura per le bresciane (66 a 48), la Cremonese Basket nel campionato di B regionale ci sta, come si diceva, come il cacio sui maccheroni è un lampo. E non può essere un caso.

E non me ne vogliano le altre ragazze, ma siccome il Ciranone vostro è succube del suo solito neurone di nord-ovest, la presente lagna non può che finire con un peana per: “una ragazza sola al comando, la sua maglia è grigia con bordi rossi, il suo nome è Benedetta Racchetti”.
Il che è bello e istruttivo (cit.)
Calendari e Classifiche
dalle categorie
Vanoli Serie A2 Serie B Int. Serie C Basket Femminile Divisione Regionale 1 Divisione Regionale 2 Divisione Regionale 3 Divisione Regionale 4 Baskin 3X3Highlights
Cremonese
Verso Pisa-Cremonese. Pecchia: «Vogliamo vincere, ma il risultato non diventi...
Cremonese
7ª giornata di Serie B: Cremo, a Pisa per ripartire. Mantova-Palermo vale il...
Cremonese
Mi ritorni in mente: quella volta che... Pisa!
Cremonese
Linea giovani: sì ma anche no(n ancora). Cosa dicono i dati
Cremonese
