Weekend di gare per gli atleti della Redblack Roller Team impegnati in quel di Bellusco (MB) nei Campionati Regionali su pista; rossoneri al gran completo, ad eccezione dell’infortunata Martina Lanata, con il gradito ritorno di Laura Peveri, plurimedagliata in campo europeo e nazionale, che da quest’anno concentra la sua attività sui pattini da ghiaccio ma non dimentica il suo primo amore.
Tappa fondamentale quella di Bellusco perché i campionati regionali permettono la qualificazione ai nazionali, che si terranno a Noale (VE) dal 16 al 18 Maggio; quando l’appuntamento è importante i cremonesi non falliscono mai, sono ben quattro le medaglie portate a casa, due ori, un argento ed un bronzo.
Sul gradino più alto del podio sale proprio la rientrante Laura Peveri, che da vero cavallo di razza piazza la zampata vincente nei 5000mt a punti, dimostrando intatto il feeling con le rotelle e soprattutto quello con la vittoria.

Laura, come sempre, parte guardinga, lasciando sfogare le avversarie e limitandosi a controllare il ritmo senza perdere il treno del gruppo di testa; a metà gara ecco la svolta, il casco bianco della Peveri si stacgca dal resto della ciurma, la cremonese inizia a macinare punti e traguardi mentre le avversarie arrancano senza riuscire ad avvicinarsi: è un trionfo in solitaria per Laura, che si qualifica agli italiani e può legittimamente sognare una convocazione per i mondiali di luglio a Barcellona.
Soddisfatto l’allenatore rossonero Riccardo Cavalli: “siamo ovviamente felici per questo risultato, Laura arrivava da una stagione pazzesca su ghiaccio e non sapevamo cosa aspettarci da queste gare. Ancora una volta è riuscita a stupire tutti, è un’atleta talentuosa e determinata che non è mai sazia di vittorie, siamo molto orgogliosi di questa medaglia d’oro ed ora ci concentriamo sulla preparazione dei campionati italiani”.
Per una stella che brilla al femminile, non poteva mancare il suo alter ego al maschile, ovvero Ardit Mullai, ormai certezza assoluta dei cremonesi, capace di vincere ben tre medaglie, due individuali ed una nell’americana a squadre.

Il personalissimo en plein del giovane categoria Ragazzi inizia sabato pomeriggio, con il bronzo nel giro ad atleti contrapposti, specialità in cui è bronzo italiano in carica; Ardit entra in finale con il miglior tempo, non sbaglia nulla ma i suoi avversari spingono al massimo delle loro possibilità e lo spingono sul terzo gradino del podio, con le medaglie racchiuse in soli 14 centesimi.
Alla domenica è la volta dei 3000mt a punti, la gara a lui più congeniale; anche in questo caso la tattica è la stessa, lasciare i primi traguardi agli avversari per poi attaccare e provare la fuga.
Mullai interpreta alla perfezione, dopo sei giri si porta al comando ed inizia ad accumulare punti mentre il suo diretto avversario non riesce a passarlo in alcun modo ed è costretto sempre a rincorrere; il rossonero fa valere il suo maggior talento e la sua preparazione, lasciando solo le briciole a chi insegue, fino al traguardo finale, che lo incorona campione regionale.
Raggiante coach Cavalli: “altre due perle da aggiungere alla collezione per questo ragazzo, è un atleta serio, non salta un allenamento, ascolta sempre i consigli che gli do ed ha imparato a gestire al meglio le gare. Dopo il bronzo indoor nella gara veloce si è confermato anche qui, segno che non è più solo una sorpresa; la gara lunga è il suo pane, si trova a suo agio ed ha ancora margini di miglioramento, deve solo continuare a lavorare come sta facendo”.

In serata arriva il capolavoro insperato grazie ai tre moschettieri, Mullai, Francesco Grisoli e Tommaso Fontana, capaci di andare a prendersi un preziosissimo quanto inaspettato argento; nella finale a 6, l’obiettivo era qualificarsi per gli italiani, ovvero bastava lasciarne dietro una, con i primi cinque che mettevano in tasca il pass per Noale.
I ragazzi non sbagliano nulla, nessuna sbavatura nei cambi e soprattutto nessun cedimento fisico per tutta la durata della gara; due squadre pasticciano nei cambi ed i rossoneri sono lesti ad approfittarne, continuando a spingere senza risparmiarsi.
A sei giri dalla fine zampata di rabbia del velocista Grisoli che si porta al secondo posto, dà il cambio a Fontana che mantiene egregiamente la posizione e lancia Mullai che aumenta il distacco sugli inseguitori anche se non c’erano possibilità di agguantare l’imprendibile Bellusco; l’ultimo giro è un trionfo per i rossoneri che tagliano il traguardo in mezzo al delirio di compagni e genitori, cogliendo una medaglia tanto impronosticabile quanto meritata.
“Fatico a trovare le parole, è un’emozione grandissima” chiosa stravolto Cavalli “speravo nella qualificazione agli italiani ma mai mi sarei aspettato un risultato del genere, una gara condotta alla perfezione dal punto di vista tecnico, tattico e mentale; bravi i ragazzi a crederci, a continuare a spingere curando i dettagli e a non lasciarsi distrarre da quello che succedeva dietro di loro. Si sono guadagnati questa medaglia, sono orgoglioso di loro e spero che sia da sprone per allenarsi ancora più duramente per dare un futuro importante a questa gara che dà lustro alla squadra intera”.

Accanto a queste quattro medaglie, da segnalare che tutti i ragazzi della Redblack si sono qualificati per gli italiani, compiendo significativi miglioramenti sia cronometrici che in termini di piazzamenti.
L’elenco completo dei qualificati: Giorgia Abramo, Alice Casati, Eleonora Chierici, Alessandra Cicchiné, Alessia De Vito, Matteo Iuliani, Luigi Lancetti, Alessia Lazzarini, Andrea Lazzarini, Annalisa Marchini.
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