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Bilancio Cremo dopo cinque giornate: focus sulla difesa

Cremonese
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Fellipe Jack (Cremonese-Padova 3-1, 3ª giornata Serie B 2026/2027)
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Poche rotazioni e solidità da ritrovare.

Le prime cinque partite di campionato hanno portato allo scarno bottino di altrettanti punti in classifica, frutto di due sconfitte contro Empoli (1-0) e Modena (0-3), due pareggi contro Cesena (2-2) ed Entella (0-0) e l’unica vittoria, quella dello Zini, contro il Padova (3-1). 

Abbiamo deciso di analizzare la prestazione della Cremonese, reparto per reparto, iniziando dalla difesa. La prima considerazione da cui muoviamo è che la retroguardia non abbia mostrato, fino a questo momento, quella solidità che, al contrario, era stata preventivata; quantomeno, guardando ai giocatori presenti in rosa. 

Partiamo dai numeri: sette gol subiti in campionato, quattro in casa e tre in trasferta, un solo cleansheet (che diventano tre se aggiungiamo le due gare di Coppa Italia: 2-0 alla Samp e 0-2 al Parma). 

Sono sei gli uomini schierati dal primo minuto: Vogliacco e Bianchetti sempre presenti, Luperto ha saltato solamente l’ultima partita a causa di un virus gastrointestinale ed è stato sostituito da Baschirotto; mentre sul lato sinistro, nelle prime due partite è stato schierato Pezzella, quindi, infortunatosi, ha ceduto il posto a Rocchetti nelle altre tre. Pochi minuti fin qui per Fellipe Jack, arrivato in prestito dal Como ma poco impiegato. Nessun gol realizzato dai difensori, mentre abbiamo un assist di Luperto per il gol del pari di Bonazzoli a Cesena. 

Alessandro Vogliacco in scivolata su Massimiliano Mangraviti (Cesena-Cremonese 2-2, 4ª giornata Serie B 2026/2027)
Alessandro Vogliacco in scivolata su Massimiliano Mangraviti (Cesena-Cremonese 2-2, 4ª giornata Serie B 2026/2027)

Sulla valutazione della difesa incide soprattutto la differenza tra le scelte tattiche dei due allenatori che si sono succeduti sulla panchina della Cremonese. Partendo da Giampaolo, l’ex allenatore grigiorosso ha schierato una linea difensiva molto alta, a ridosso della linea di centrocampo: un’impostazione che ha messo in difficoltà soprattutto i due centrali, molto spesso in difficoltà per la velocità degli attaccanti avversari. Anche la scelta di proporre un terzino ‘bloccato’ e l’altro con licenza di prendere parte all’azione offensiva ha pagato solo in parte: riguardo a quest’ultimo, contro Empoli e Modena Vogliacco ha fornito una prestazione tutto sommato sufficiente, mentre Pezzella non si è dimostrato in grado di adempiere totalmente a questo ‘doppio’ ruolo. L’intenzione di Giampaolo era coraggiosa, soprattutto in un campionato come la Serie B, nel quale spesso e volentieri ci si ritrova contro squadre che fanno di ripartenze e contropiede la propria arma migliore. Probabilmente, oltre a un difetto concettuale, anche le caratteristiche dei giocatori a disposizione si sposavano male con le idee del tecnico; da lì, tra le altre, la società è arrivata alla decisione del cambio di panchina.

Matteo Bianchetti insegue Giuseppe Ambrosino (Cremonese-Modena 0-3, 2ª giornata Serie B 2026/2027)
Matteo Bianchetti insegue Giuseppe Ambrosino (Cremonese-Modena 0-3, 2ª giornata Serie B 2026/2027)

Con l’arrivo di Pecchia è arrivato anche un approccio più prudente che, se da un lato ha portato ad abbassare la linea di difesa (pur restando alta), dall’altro ha aumentato il margine di manovra di entrambi i terzini nella metà campo avversaria. Le tre reti subite in altrettante partite, infatti, non rappresentano certamente un dato confortante. Tuttavia, a ben vedere, possono essere lette come un progressivo aumento della solidità del reparto, che ci auguriamo possa compiere finalmente il salto di qualità dopo la sosta, grazie agli allenamenti e al recupero degli infortunati; oltre al supporto di elementi come Elia, jolly tattico che sarà molto utile nelle rotazioni.

In chiusura, un ragionamento sui singoli, suddivisi per ruolo.

Fascia destra. Vogliacco ha sempre fornito prestazioni costanti, seppur convinca ancora poco nel ruolo di terzino destro di spinta, con riguardo alla fase offensiva. Si attende con ansia il rientro di Barbieri, tra i migliori nel ruolo della categoria.

Fascia sinistra. È quello che desta più preoccupazione. Rocchetti è cresciuto facendosi le ossa lontano da Cremona, ma deve ancora aggiungere esperienza, mentre Pezzella, al quale l’esperienza non manca di certo, deve ancora calarsi in una realtà come quella della Serie B che non ha mai affrontato in carriera.

Al centro. La coppia Luperto-Bianchetti ha giovato del cambio tattico e, al netto di qualche distrazione individuale, si sta dimostrando via via più solida. Baschirotto è rientrato a pieno regime dall’infortunio e, sia nello scampolo di partita a Cesena sia in casa contro l’Entella, ha dimostrato di sapere fare la differenza anche in cadetteria. Le alternative, come Fellipe Jack e lo stesso Vogliacco riportato al suo ruolo naturale, non mancano. 

Pecchia è un allenatore che conosce bene la Serie B ed è pienamente consapevole dell’importanza di blindare la difesa per poter ottenere risultati pieni e convincenti. Il reparto è uno dei più forti e completi, ma in queste prime cinque giornate sono mancate due componenti essenziali: la condizione atletica e la giusta dose di attenzione. Tutti elementi che lavoro, impegno e dedizione, non possono che migliorare.

Mister Fabio Pecchi mentre impartisce ordini (Cremonese-Virtus Entella 0-0, 5ª giornata Serie B 2026/2027
Mister Fabio Pecchi mentre impartisce ordini (Cremonese-Virtus Entella 0-0, 5ª giornata Serie B 2026/2027

 

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