Mi ritorni in mente: quella volta che... Venezia!

Cremonese
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Pesce e Claiton in azione, Cremonese-Venezia 5-1 stagione 2017-2018

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Un mese dopo, torniamo a parlare di Venezia nella nostra rubrica dedicata ai ricordi grigiorossi...poche settimane fa avevamo raccontato i tanti 1-1 in terra veneta accennando al 2-2 dello Zini nel campionato 1992-93, quello della cavalcata trionfale del gruppo guidato da Gigi Simoni. In quel momento, il 22 novembre 1993, le compagini erano appaiate in vetta alla serie B: la Reggiana approfitterà di quel pari raggiungendo in vetta le due squadre per poi mettere la freccia e dominare la stagione. La Cremonese venne promossa come seconda mentre il Venezia si perse per strada.

Se escludiamo il “triangolare” con il Foggia per la conquista della Supercoppa di Serie C 2016-17, solo oggi, trent’anni dopo, Cremonese e Venezia tornano a competere per un medesimo obiettivo, avendo vissuto alterne fortune in questo lasso di tempo.

Spulciando il libro dei ricordi, uno delle ultime sfide tra Cremonese e Venezia è la trionfale partita del 12 maggio 2018.
La Cremonese sta annaspando ai limiti della zona salvezza dopo un girone d’andata brillante, culminato con la vittoria sul Parma firmata da Cavion allo scadere. Il 2018, dopo quell’entusiasmante successo, aveva regalato solo amarezze: sconfitte clamorose (su tutti il 4-0 casalingo contro il Foggia), esoneri dolorosi (l’amatissimo Attilio Tesser congedato per far posto a Andrea Mandorlini), festeggiamenti rovinati (i 25 anni da Wembley seguiti dalla sconfitta in casa contro l’Entella). La giornata numero 41 (perché la serie B era a 22 squadre) vede la Cremonese al sedicesimo posto, due piazze e tre punti sopra i playout. Il Venezia, matricola come i grigiorossi, veleggia in zona playoff con ventuno punti di più.
Nonostante i cattivi presagi ed il pessimismo della vigilia, la Cremo infila una prestazione clamorosa rifilando cinque gol al Venezia. Si parte subito con un autogol veneto ad accendere lo Zini. Nel recupero del primo tempo, però, un rigore per i neroarancioverdi gela i tifosi grigiorossi. Ma nel secondo tempo Piccolo su rigore, Pesce da fuori, poi Arini e Macek in contropiede fissano il risultato sul 5-1, sancendo una vittoria che – complici gli altri risultati – vale la salvezza con un turno d’anticipo.

I ricordi di quella giornata sono tanti: Pesce che esibisce “orgoglio e determinazione” (eufemismo) sotto la Sud; l’amarezza di Filippo Inzaghi, allenatore del Venezia che aveva ricordato come i suoi “derby da bambino” fossero quelli contro la Cremo; lo slalom di Macek che entra in porta con il pallone.

La Cremonese, perdendo a Cesena, chiuderà in quattordicesima posizione mentre il Venezia finirà quinto ed arriverà in semifinale playoff uscendo contro il Palermo, eliminato invece quest’anno.

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