Bologna-Cremonese vista dai numeri

Cremonese
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Bologna e Cremonese si dividono la posta, ma nessuna delle due squadre può dirsi soddisfatta per il risultato, men che meno la Cremonese che avrebbe avuto bisogno di una vittoria per rilanciarsi in ottica salvezza. Un punto che in un'altro contesto di classifica avrebbe avuto un peso diverso, ma che a tutt'oggi appare più come l'ennesima occasione persa. Merito anche, e forse soprattutto, della squadra allenata da Thiago Motta, che oltre a vantare una rosa di calciatori abbondantemente attrezzata per la categoria (erano assenti anche Medel ed Arnautovic), può contare su un gioco ben collaudato ed un gruppo consolidato.

La situazione della Cremonese è sotto gli occhi di tutti, con una nuova guida tecnica, che sta cercando di fare il possibile per riavviare il più velocemente possibile un motore ingolfato dalla precedente gestione. Ballardini in questi pochi giorni ha già ampiamente dimostrato la bontà delle sue idee, ma la sfida appare impari, visto che oltre a vedersela con gli avversari, c'è da fare i conti contro il tempo che passa inesorabilmente. Con il Bologna la squadra ha applicato i dettami del tecnico: Pressing molto alto ed aggressivo, raddoppi sistematici, ripartenze veloci,con verticalizzazioni sugli attaccanti o sulle fasce per aprire le maglie difensive dell'avversario. 

I dati statistici che la Lega Serie A fornisce sul suo sito, danno il Bologna vittorioso ai punti, ma se li si è fermato, lo si deve alla generosità ed alla determinazione messa in campo dalla squadra, cosa già vista a Napoli peraltro. La conferma della coppia d'attacco Ciofani-Okereke assolve (con l'alternativa Afena-Gyan), almeno per il momento, all'idea di calcio di Ballardini, sfruttando i giocatori di cui dispone. Idem per il centrocampo con Pickel, Meité ed Castagnetti, che hanno il compito di recuperare palla ed innescare velocemente la fase di attacco con al massimo un paio di passaggi. Anche la difesa ha ritrovato solidità quando si schiera a 5 in fase difensiva ed è chiamata ad impostare velocemente sulle ripartenze. Il ritorno in campo di Chiriches è stato positivo, Vasquez si è confermato dopo Napoli. 

La Cremonese, come lo stesso Ballardini, soffre ancora della mancanza di quella tranquillità e personalità per gestire la palla quando ne è in possesso, e lo si nota dalle percentuali di palle perse, passaggi riusciti e passaggi chiave. La squadra si è disunita solo dopo il vantaggio, quando il Bologna ha pigiato sull'acceleratore per riconquistare il pareggio, arrivato poco dopo attraverso la sfortunata autorete di Chiriches.

La nota positiva arriva dalla solita superiorità sulle fasce che i grigiorossi riescono a fare valere con giocatori come Sernicola e Valeri, ma pagano la mancanza di freddezza e risolutezza quando si tratta di andare a concludere a rete, specialmente da fuori area dove il Bologna fa segnare ben 5 tiri da fuori area contro uno dei grigiorossi.

BOLOGNA CREMONESE
37’42’’ (68%) POSSESSO 17’45’’(32%)
48% PROPRIA META’ CAMPO 50%
52% META’ CAMPO AVVERSARIA 50%
56% DOMINIO TERRITORIALE 44%
8/10/3 TIRI (IN PORTA/FUORI/RESPINTI) 2/5/2
2 TIRI DA PALLA INATTIVA 1
3/5 TIRI IN PORTA (IN AREA/FUORI) 1/1
1 PALI 0
15 OCCASIONI DA GOL 4
15 PASSAGGI CHIAVE 4
1 GOL 1
0/0 RIGORI (REALIZZATI) 1/1
11 FALLI FATTI 13
4 ANGOLI 1
112 DISTANZA PERCORSA (KM) 115
525(83%) PASSAGGI RIUSCITI (%) 182(66%)
107 PASSAGGI TREQUARTI 49
254 PASSAGGI IN AVANTI 100
31 PASSAGGI LUNGHI 15
1 PARATE 8
60/7 PALLE (RECUPERATE/PERSE) 61/9
40/6 CONTRASTI(PERSI/VINTI) 51/7
2/0 AMM./ESP. 0/0

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