fbpx Privacy Policy

Si riparte con Bisoli: riflessioni sul momento grigiorosso e su problemi che sono strutturali

Cremonese

La Cremonese si appresta a tornare in campo per gli allenamenti, in un clima di demoralizzazione dovuto alla classifica ma con un lungo campionato ancora tutto da giocare (perciò forza e coraggio!). Al ritorno del campionato dopo la pausa per le nazionali i grigiorossi sono purtroppo attesi da una doppia difficile trasferta con Salernitana e Reggiana ma abbiamo visto già lo scorso anno che a volte è più facile fare i punti in trasferta che in casa.

In questa situazione, si riparte da Bisoli. Il tecnico è rimasto al suo posto nonostante i soli 3 punti in 6 partite e l'ultima posizione in classifica. Noi siamo contenti: da anni la Cremonese cambia tecnico alle prime difficoltà e i risultati non sono mai stati soddisfacenti (lo scorso anno via Rastelli e dentro Baroni, per citare un esempio, con poco profitto, anzi nullo). Questo non significa assolvere il mister dai suoi errori, così come gli vanno riconosciuti i meriti per la prodezza della salvezza dello scorso anno che era tutt'altro che scontata. 

Bisoli però c'è ora ma la sua posizione è tutta da consolidare. Difficile pensare che possa restare al suo posto se fra Salerno e Reggio Emilia non arriveranno risposte positive. Il punto è proprio questo: la squadra al momento ci preoccupa, non vediamo i segnali di una riscossa imminente. Qualcosa bisogna cambiare sapendo che ci sono difetti strutturali difficili da sistemare. Vediamo punto per punto.

1) MODULO E ATTEGGIAMENTO: FORSE SAREBBE MEGLIO CHE BISOLI FACESSE IL BISOLI

Cosa vuol dire? Lo scorso anno la Cremonese si è salvata quasi a sorpresa data la situazione con tantissimi punti nel girone di ritorno. Come ha fatto? Ricetta semplicissima e antica come il calcio: grinta, gruppo compatto, densità difensiva. Ecco, oggi si dice densità difensiva, una volta si diceva "bus davanti alla porta". Anti-spettacolare, fa storcere il naso agli esteti, fa annoiare. Però ha funzionato. Nella nuova stagione la Cremonese ha provato a fare qualcosa di diverso (provato! Non fatto! Sappiamo che da vedere è brutta e noiosa, ma l'intenzione non era quella). I grigiorossi giocano con due punte e un trequartista. In teoria qualcosa di più propositivo. Il punto però è questo: abbiamo attaccanti che non segnano e non è questione di impegno, di moduli, di forma. Lo sappiamo che segnano poco, li conosciamo, sono giocatori già visti a Cremona ed è veramente difficile pensare che improvvisamente la squadra diventi una macchina da gol. Gaetano poi ha grandi qualità ma è ancora timido, ancora va a sprazzi, non sembra ancora pronto per caricarsi la squadra da solo sulle spalle. Sulle fasce poi non abbiamo elementi capaci di saltare l'uomo come lo scorso anno (Parigini o Piccolo per fare un paio di nomi) e questo toglie anche il rifornimento di cross. Non è un caso che i gol non arrivino. La domanda però allora è questa: se sappiamo che per noi segnare è molto difficile, che non è risolvibile facilmente, non vale forse la pena smettere di "sognare" un calcio più propositivo e ripartire dal primo non prenderle (se non prendi gol, la classifica la muovi quasi sempre) per puntare sulle ripartenze (sapendo che anche qui abbiamo meno frecce nella faretra rispetto ad altre annate ma per esempio Celar e Valzania negli spazi qualcosa potrebbero fare, per citarne due). Un atteggiamento umile, da squadra che gioca per la salvezza (ma signori, forse è il caso di riporre ambizioni e svolazzi e pensare a salvarsi), anche nella mentalità (più falli, più cattiveria rispetto a queste prime gare). Questo si collega al modulo: il 4-3-1-2 forse è troppo per questa squadra, forse bisogna valutare un 4-3-3 più abbottonato, con elementi meno offensivi (purtroppo più punte in campo non vuole dire più gol per noi...)

2) LE PUNTE: IL PROBLEMA E' STRUTTURALE La Cremonese non segna ed è un problema ma alzi la mano chi è veramente sorpreso. Abbiamo quattro punte di ruolo: Ciofani si impegna al massimo e lavora di sponda ma lo scorso anno ha segnato 5 gol e spesso appare lento, Ceravolo è evanescente da quando è a Cremona, Strizzolo corre e si sbatte ma gol ne ha sempre fatti pochi, Celar è un giovane che può crescere ma non dà garanzie. Sapevamo che il parco attaccanti non dà garanzie e infatti dopo 6 gare fanno 0 gol in quattro. Per loro però parla lo score generale da quando sono a Cremona. La realtà è che sono giocatori (a parte Strizzolo di rientro dal prestito) che avevano contratti lunghi e stipendi onerosi, impossibile cederli (già un'impresa aver ceduto Montalto). Abbiamo dovuto tenerceli, ma non aspettiamoci miracoli. Intendiamoci, noi non discutiamo la professionalità ma il cocktail di attaccanti non produce sapore, il bomber non c'è. Il problema è tutto qui e alla fine paghiamo errori nella costruzione della squadra commessi negli anni e non corretti in estate. Speriamo che ci smentiscano ma pensiamo che fino a fine stagione faticheremo a fare gol. Nel dubbio, noi daremmo qualche chance in più a Celar: è il più giovane e il più rapido, l'unico che può sorprendere.

3) IL CENTROCAMPO: GUSTAFSON O CASTAGNETTI? Bisoli sta insistendo su Gustafson mentre Castagnetti appare ora in secondo piano. Lo svedese ha anche dato qualche piccolo segnale di crescita ma appare comunque lento e macchinoso. Castagnetti ha vissuto momenti molto difficili a Cremona ma lo scorso anno qualcosa di buono lo ha anche fatto. Scommettere sullo svedese è appunto una scommessa: Bisoli ci crede, speriamo abbia ragione. Per inciso, in questo centrocampo non vedere Arini genera rimpianti: davvero non ci stava dentro?

Insomma, secondo noi la situazione non è semplice da risolvere ed è strutturale. Come vedete però le colpe di Bisoli sono relative. Semmai, valuteremmo una scelta "umile" anche se anti-spettacolo (ma quello che abbiamo visto finora è spettacolo?). Di certo il tempo stringe: se si perde ancora difficile pensare che non ci siano conseguenze...

Calendari e Classifiche

  • Progettiamo piscine e wellness
  • Progettiamo il tuo angolo di relax
  • Abbiamo tutta l'esperienza per realizzare il tuo sogno
  • E forniamo tutta l'assistenza di cui hai bisogno
  • Ampia gamma di prodotti per il trattamento dell’acqua
  • Con te 12 mesi l'anno
  • Vieni a trovarci nello showroom di Vescovato
  • Abbiamo la miglior soluzione per ogni esigenza
Piazza Roma, 8/9 - VESCOVATO (CR). Tel. 0372 1939167 / 338 4267355
  • Laghetto

  • AstralPool

  • zodiac

CATTERINI ROSINO

Attrezzature, Arredo Bar, Cucine Professionali

Via S. Bernardo, 23L, CREMONA +39 03 724 533 56 catterinirosinosrl@gmail.com

Dove si progetta il tuo futuro
CONSULENZA GRATUITA PER MUTUO AL 100%
Silver Sponsor
Che tu guidi per Lavoro
per Passione
o per Piacere
da poco
con i Tuoi
O con chi Vuoi
Fallo senza pensieri
Affida le tue pratiche auto
a mani esperte
e goditi il viaggio
Via Bernardino Ricca, 7
26100 CREMONA
Tel. 0372 26227
 
 

IMPIANTI Elettrici.
Civili e Industriali.

Tel:335 5441771.

ASPIRAZIONE
Centralizzata

Tel:335 5441771.

AUTOMAZIONI
Cancelli e Portoni.

Tel:335 5441771.

CITOFONIA
e Videocitofonia

Tel:335 5441771.

ALLARMI
E ANTIFURTO

Tel:335 5441771.

SISTEMI
Videosorveglianza

Tel:335 5441771.

ANTENNE TV
e SATELLITARI

Tel:335 5441771.

IMPIANTI
FOTOVOLTAICI

Tel:335 5441771.

SISTEMI DI
ILLUMINAZIONE

Tel:335 5441771.

G.E.A.R
Impianti Elettrici

Tel:335 5441771.