fbpx

LA STORIA SIAMO NOI Mario Montorfano si racconta...e racconta la Cremonese (3° puntata)

Cremonese
Concessionaria De Lorenzi

La storia siamo noi diceva De Gregori. Niente di più vero. La storia siamo noi, la storia la fanno le persone, con la loro umanità. Vale in tutti i campi e vale anche nel calcio. La storia siamo noi per la Cremonese vuole dire tutte quelle persone che negli anni hanno saputo farla grande, mettere anima e corpo in una passione, in campo e anche fuori dal campo.

Da oggi ricostruiremo insieme (a puntate perché è molto lunga) la storia di uno di questi personaggi che tutti conoscete: Mario Montorfano. Uno dei più grigiorossi fra i grigiorossi. Sarà anche l'occasione per ricostruire, insieme a Mario, uno spaccato della Cremonese dei suoi anni, di quella umanità che ha saputo farla grande. Rivivere la storia di una società e degli uomini che l'hanno fatta attraverso l'esperienza di un giocatore (poi allenatore).

Le prime puntate le trovate qui:

LA STORIA SIAMO NOI Mario Montorfano si racconta...e racconta la Cremonese (1° puntata)

LA STORIA SIAMO NOI Mario Montorfano si racconta...e racconta la Cremonese (2° Puntata)

Siamo in serie B ma Mario tu eri infortunato. Come si procedette al recupero?

"Per me fu come iniziare una nuova carriera. Calcisticamente questo è stato il mio più grande rammarico, ero a un punto decisivo della mia carriera, piacevo anche a squadre importanti. Mi avevano seguito la Fiorentina e perfino la Juventus come mi raccontò anni dopo Trapattoni. Invece mi ritrovai infortunato...Iniziai la mia fisioterapia a Cremona presso l'istituto Itis dove lavorava Bigio Rossi. E' stato bravissimo: mi curava con pazienza e dandomi fiducia anche sul piano morale. A quei tempi non esistevano macchine per queste cose come ci sono oggi, la manualità di Bigio era perciò fondamentale"

5-Cremonese-Serie-B-1981-82- da- sx- Paolinelli-Frutti-Bencina-Viganò-Di Chiara-Pionetti-Acc-Bonomi-F-Garzilli-Vialli-Ferri-Finardi.jpg

LA CREMONESE 1981-1982

La stagione 1981-1982 come inizia?

"Andammo in ritiro a Tione. Io lavoravo spesso a parte, seguito da Cesini che mi faceva lavorare con gradoni e balzi. L'obiettivo era rinvigorire la muscolatura indebolita dalla lunga ingessatura, dovevo sopperire con la tonicità alla stabilità mancante per l'asportazione del crociato. Finito l'allenamento per non far gonfiare il ginocchio facevo immersioni nell'acqua gelida del Sarca, non c'erano le tecnologie moderne e si usavano sistemi tradizionali"

Montorfano Mario (2).jpg

Arriva il campionato di B.

"Sì, in panchina c'era ancora Vincenzi. Arrivarono giocatori importanti come Bencina, Bonomi, Frutti, Di Chiara, Ferri, Boni, Casari, Galbagini, Gaiardi. Io ho giocato poco (13 presenze, ndadato il recupero dall'infortunio. Eravamo sempre nelle parti basse della classifica, dopo la sconfitta col Foggia in casa la situazione sembrava disperata e ricordo bene Miglioli e Luzzara che discutono e decidono il cambio di Vincenzi promuovendo in prima squadra Mondonico. Molti di noi avevano giocato con lui e gli davamo del tu ma fu subito molto sicuro e decise di puntare su 13-14 giocatori di esperienza. Ottenne 12 punti in 7 partite e con le vittorie su Lazio e Brescia conquistò la salvezza. Per me fu comunque una annata sfortunata a livello personale, contro la Lazio entrai al 63' e al 72' dovetti uscire per un nuovo infortunio rimediato saltando. Moralmente ero distrutto. Ricordo però volentieri il mio esordio in B: entrai al posto di Garzilli in Verona-Cremonese e marcai Penzo che ha giocato anche nella Juve. Ad ogni modo il ginocchio mi condizionò moltissimo"

Nicoletti-Miglioli-Montorfano.jpg

L'anno dopo la squadra fece un salto di qualità.

"Mondonico fu riconfermato e andammo ancora in ritiro a Tione. Il direttore sportivo era Francesco Lamberti ma presto arrivò anche Erminio Favalli e vennero acquistati Zuccheri, Mazzoni, Drago, Viganò, Rebonato. Rispetto a oggi gli acquisti erano meno numerosi perché le rose erano ridotte, 18-19 giocatori al massimo. Io cercai di prepararmi bene e ricordo bene che a luglio ricevetti la telefonata di Erminio mentre mi trovavo a Villa Littorio, paese del Cilento. Mi scosse con decisione intimandomi di farmi trovare pronto altrimenti per recuperare la forma mi avrebbe girato all'Ospitaletto. All'epoca la Cremonese mandava i giovani a maturare nelle serie inferiori, spesso al Derthona. Io fui colpito nell'orgoglio ma svolsi una buona preparazione e il ginocchio nonostante una certa lassità rispondeva bene. L'episodio cruciale avvenne in Coppa Italia: doveva giocare Marini ma mancava l'ok burocratico per il suo tesseramento e allora giocai io, sfidavamo il Catanzaro e marcavo Soda, ottimo attaccante, giocai benissimo e da allora ho avuto la svolta. Un episodio cruciale davvero, mettilo con tre punti esclamativi!"

montorfano1984.jpg

La stagione vide la Cremonese grande protagonista.

"Ricordo che alla prima di campionato Oddi ebbe un infortunio su una punizione subendo gol con la palla che gli passò sotto il corpo. Dalla partita dopo giocò titolare Pionetti. Fummo grandi protagonisti. Io ricordo ancora oggi con i brividi le due sfide col Milan, 3-3 in casa e 1-1 in trasferta. Avremmo meritato di vincere entrambe le volte. All'andata allo Zini ricordo uno stadio stracolmo con gente sui balconi, sulle terrazze e sugli alberi. A San Siro c'erano 50000 spettatori. Nel finale di stagione due sfortunati autoreti al 90' mia e di Garzilli con Campobasso e Perugia ci costarono punti importanti. Da un campionato faticato siamo comunque passati a sfiorare la A, giocavamo un ottimo calcio e Frutti e Vialli avevano una grande intesa in attacco. Mondonico cambiava spesso formazione, secondo gli avversari, era il migliore nel leggere le partite. Per fare un esempio se in certe partite gli avversari schieravano due brevilinei io stavo fuori, se schieravano un solo attaccante metteva un centrocampista in più. Eravamo anche duri: facemmo un record con oltre 50 giornate di squalifica. Io anche grazie a questo avevo spesso il posto assicurato ma finalmente giocai su buoni livelli superando l'infortunio. Ricordo un episodio curioso: contro il Como Nicoletti, futuro compagno, fu l'unico che mi mise in difficoltà al punto da cambiarmi marcatura mettendomi su Cinello. Nella sfida decisiva col Varese purtroppo non riuscimmo a vincere. Ricordo la marea di tifosi grigiorossi, una vera emozione forte. Il Varese era tranquillo in classifica ma giocò alla morte e non è difficile capire perché (la Cremonese si stava giocando la promozione col Catania e si vede che il Varese, con un eufemismo, preferiva il Catania in A, aggiungiamo noi prendendoci la responsabilità di quello che diciamo, nota redazionale). Gli spareggi a Roma mi videro ancora in marcatura su Nicoletti contro il Como e nel finale di partita su un giovane Borgonovo. Nella partita decisiva col Catania noi dovevamo vincere e loro pareggiare, c'era un solo pallone in campo e si giocò pochissimo. Ricordo comunque una grande occasione mancata da noi. Fu una stagione carica di orgoglio ma anche di delusione e rammarico"

6-Cremonese-Serie-B-1983-84-Rosa-con-dirigenti.jpg

LA CREMONESE 1983-1984

Stagione 1983-1984, l'anno della gioia.

"Mondonico fu confermato con Erminio direttore sportivo. Ricordo Palano, Nicoletti, Bruno, Di Curzio e Della Monica come acquisti estivi. Facemmo il ritiro a Berceto. Fu un campionato avvincente. Io segnai uno dei miei rari gol all'Arezzo, ne avevo segnato uno al Modena nel 1979-1980. Quello con l'Arezzo fu un tiro di collo imprendibile su azione d'angolo dopo la spizzicata di un compagno, c'era vicino Vialli che mi incitò dicendomi "calciala"!. Ricordo un torneo avvincente in cui fummo sempre protagonisti con Como e Atalanta. Scottati dall'anno prima facevamo anche ragionamenti come il fatto che difficilmente avrebbero lasciato promuovere tre squadre lombarde invece andò così. La squadra giocava un buon calcio, solida in difesa grazie alla ottima intesa fra me, Garzilli e Paolinelli. Drago fu una rivelazione. A centrocampo c'era quantità con Mazzoni, Viganò e Galbagini mentre il simpatico Della Monica garantiva estro. C'era poi la qualità di Bencina, Finardi, Bonomi e Galvani. Nicoletti e Vialli avevano una intesa meravigliosa: Marco sapeva difendere palla e guadagnare punizioni, Gianluca era svelto e agile nel dribbling e aveva fiuto del gol. La partita col Palermo, non senza qualche polemica ma con una fantastica festa finale, ci portò la promozione. In tre anni eravamo passati dalla C alla A"

1.jpg

Ora mister qualche aneddotto.

"Prima di tutto in tutti quegli anni Vialli era il mio compagno di camera. Ricordo una partita amichevole a Robecco all'inizio del campionato 1982-1983 in cui Galvani non giocava mai. In quella circostanza gli fu detto che erano venuti a vederlo osservatori di Ospitaletto e Savona che lo volevano. La domenica dopo però fece doppietta al Lecce entrando nel secondo tempo e quella dopo ancora fece gol all'Atalanta. La sua carriera svoltò. Ricordo poi una partita a Palermo in cui prendemmo gol per una indecisione fra me e Pionetti con il povero La Rosa, oggi scomparso, abile a infilarsi e segnare. In quella circostanza, pochi minuti dopo Galbagini subì un brutto fallo in attacco. Entrarono Rivetti e Anselmi ma il dottore invece che correre da Galbagini corse da me per sgridarmi in dialetto dicendomi "en dua seret sul gol!". Ancora oggi rido ripensandoci. Ricordo infine che nelle partitelle le squadre venivano divise regolarmente in "puri" e "non puri", termini coniati da Paolinelli. Nei puri c'eravamo io Vialli, Bencina, Bonomi, Galvani....nei "non puri" c'erano Marini, Garzilli, Boni...Mondonico le faceva giocare sempre a fine allenamento queste partitelle"

logo il Torrazzo Dove si progetta il tuo futuro
CONSULENZA GRATUITA PER MUTUO AL 100%
Silver Sponsor

Ultim'ora

13 Apr
21:50

Serie B: Dognini: "grande prova a livello di concentrazione, complimenti ai ragazzi"

13 Apr
21:16

Cremonese: Cremonese - Empoli negli scatti di Ivano Frittoli

13 Apr
18:31

Cremonese: I NOSTRI BOMBER Ciofani tocca la doppia cifra, Baez già 5 assist

13 Apr
18:29

Cremonese: Pecchia:"Grande primo tempo, nel secondo tempo loro meglio all'inizio ma noi non ci siamo arresi"

13 Apr
17:38

Vanoli: Vanoli vs Fortitudo… “en attendant Godot”

13 Apr
16:10

Cremonese: Cremonese ed Empoli si danno battaglia ma non riescono a superarsi: 2-2

13 Apr
14:03

Vanoli: La Fortitudo domani sera a palazzo con lo stesso roster di sabato

13 Apr
14:00

Serie D: Il Seregno in 9 fa lo scalpo al Crema

13 Apr
0:17

Vanoli: Galbiati:"La Fortitudo è forte, non sarà semplice"

12 Apr
22:59

Cremonese: UNDER 17 La Cremo perde col Milan ma prevale l'emozione di tornare finalmente in campo

12 Apr
22:57

Cremonese: L'Empoli non perde da 25 partite e segna da 18 gare di fila: una sfida stimolante

12 Apr
22:55

Cremonese: Cremonese-Empoli ad Abbattista (quello che quella volta col Palermo fece infuriare Tesser)

12 Apr
22:47

Cremonese: Nuovo tabù da abbattere: ultima vittoria sull'Empoli nel 1988

12 Apr
22:44

Cremonese: EX Bianchetti e Castagnetti vantano brevi esperienze nell'Empoli

12 Apr
22:42

Cremonese: I CONVOCATI Out Celar, Colombo, Crescenzi, Deli, Pinato, Ravanelli, Valeri e Zaccagno

12 Apr
22:41

Serie B: Perucchetti: "complimenti a Crema per il rispetto mostrato, noi speriamo di tornare presto a compete...

12 Apr
22:40

Cremonese: Pecchia:"Gara avvincente da affrontare con le nostre armi: identità e atteggiamento"

12 Apr
22:34

Cremonese: Dionisi:"Cremonese in salute, farà di tutto per batterci e noi faremo di tutto per batterli"

12 Apr
22:27

Cremonese: GIUDICE SPORTIVO Come da pronostico squalificato Valeri

12 Apr
22:19

Serie C: Il Piacenza passa a Crema: Pergo ko

12 Apr
17:06

Canoa e Canottaggio: Valentina Rodini e Giacomo Gentili sul tetto d'Europa. I bissolatini conquistano l'oro all'European ...

12 Apr
16:46

Vanoli: La Vanoli e Topias Palmi risolvono consensualmente il contratto per la stagione 2020/2021

12 Apr
16:38

Serie C Gold: Gilbertina festeggia la seconda vittoria di stagione, NBB battuta 81-72

12 Apr
13:47

Serie B: Perez: "solo applausi per Piadena, felice per la vittoria, ora cerco di ritrovare fiducia"

12 Apr
13:34

Serie B: Motta: "fatto il possibile contro un'ottima squadra, voltiamo pagina e speriamo di recuperare gli as...

12 Apr
12:52

SERIE A: Play Off: Per la terza volta consecutiva saranno Conegliano e Novara a contendersi lo scudettoSarann

12 Apr
1:26

Serie B: JuVi da spettacolo a Torrenova con un primo tempo micidiale, poi subisce la rimonta ma porta a casa ...

11 Apr
23:54

Serie B: Crema vince un derby a senso unico contro un'eroica Piadena

11 Apr
22:57

SERIE C: Tutto facile per Cr Transport Ripalta contro Opera, ora sale l'attesa per il big match con Cinisello

11 Apr
21:28

SERIE C: Agnadello fa la voce grossa con il Volley Bergamo e guadagna il quinto posto

12 Apr
23:36

Calcio a 5: CALCIO A 5 Un grande Videoton vince in rimonta e blinda il terzo posto

14 Apr
0:14

Serie D: Il Crema spreca contro la capolista

11 Apr
21:02

SERIE C: Zoo Green stacca la quarta e sale a podio lasciando a zero Montecchio

12 Apr
23:06

Serie C: CLASSIFICA Pergo a -2 dai playoff e +4 sui playout

11 Apr
19:59

SERIE C: Soresina torna a colpire, in quattro set il Pala Beretta capitola

11 Apr
18:28

SERIE C: Piadena fa scintille nel Big Match con Medole, tenacia e cuore però non bastano, la vittoria sfuma ...

11 Apr
17:00

SERIE C: Nebbia fitta a Villanuova. La Cremonese torna a casa a mani vuote

11 Apr
15:51

Serie C Silver: Casalmaggiore rimane in corsa per tre quarti, poi alza bandiera bianca contro Curtatone

11 Apr
12:52

Cremonese: Una Cremo più forte delle difficoltà rimonta il Pordenone: salvezza in vista, libertà di sognare ...

11 Apr
12:41

Cremonese: I numeri miracolosi di Pecchia: Cremonese terza in classifica da quando lui è alla guida

Per la tua pubblicità

Concessionaria esclusiva
Tel: Elisa 333 9898566
Beppe 333 6865864
info@atenasrls.com
Via San Bernardo 37D - 26100 Cremona