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Mi ritorni in mente: quella volta che... Virtus Entella!

Cremonese
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Azione di gioco della Cremonese contro la Virtus Entella: Stefano Scappini, Andrea Brighenti e in fondo Michele Cavion (Cremonese-Virtus Entella, 0-1 Serie B 2017/2018)
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A dispetto di quel nome un po’ così, che peraltro non fa altro che ricordare il fiume che attraversa la città di Chiavari, la Virtus Entella è una formazione che ha sempre dato filo da torcere e grattacapi ai grigiorossi. Proprio a Cremona, in uno stadio Zini ben diverso dall’attuale, i liguri conquistarono la prima storica promozione in Serie B.

Il 4 maggio del 2014, infatti, vincendo per 2-1 l’Entella mantenne il punto di vantaggio sulla Pro Vercelli, costretta ai playoff, poi vinti. La Cremo chiuse quarta ed uscì ai play-off contro il Sudtirol, terzo. Il gol della bandiera fu firmato da Antonio Caracciolo, roccioso difensore che tornò poi a Cremona qualche anno dopo e che la scorsa settimana era ancora in campo, con la maglia del Pisa, contro l’Entella. Subentrato al minuto 64, non ha potuto fare nulla per evitare la debacle nerazzurra. Ad oggi, la squadra ligure è in vantaggio nel computo complessivo degli scontri diretti contro la Cremo: sette vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte.

L’ultima volta che i biancazzurri arrivarono allo Zini fu il 5 dicembre del 2021. La Cremo era guidata da mister Giampaolo Bisoli e colse una vittoria per 2-1. Vittorioso anche il ritorno: la partita terminò 2-0 (con uno strepitoso gol da metà campo di Michele Castagnetti) ma nel frattempo la guida tecnica dell’USC era cambiata, con l’arrivo di Fabio Pecchia. I ricordi di quel 2-1 casalingo sono ben pochi: la partita, infatti, si giocò sotto un vero e proprio diluvio, a porte chiuse (si era ancora in piena epoca Covid) e solo pochi intimi poterono apprezzare, dal vivo, la doppietta di Luca Strizzolo. Due gol di rapina, uno in mischia, l’altro ribadendo in rete una corta respinta del portiere ospite su un precedente colpo di testa dello stesso attaccante ligure. Grazie alla mano del nuovo mister, la Cremo si salvò poi abbastanza comodamente mentre l’Entella chiuse all’ultimo posto, staccatissima dalle altre squadre, con meno della metà dei punti dei grigiorossi.

Molti di più, e amari, sono i ricordi di un precedente Cremonese–Entella, il primo dopo il ritorno in Serie B della Cremo. Era il 25 marzo del 2018 e, nonostante la classifica e l’andamento della squadra incominciassero a essere preoccupanti, la partita iniziò in un clima di festa per ricordare sia il 115° compleanno della società (24 marzo) sia il 35° anniversario della vittoria di Wembley (27 marzo). Durante l’intervallo, alcuni ex-giocatori della Cremonese furono invitati a un giro di campo per tornare a mostrare ai presenti la Coppa Angloitaliana vinta nel 1993. La partita finì male: i liguri segnarono nel primo tempo e a nulla valsero i tentativi dei nostri, che sbagliarono anche due gol abbastanza clamorosi con capitan Brighenti e il difensore Canini. La vittoria ospite fu comunque abbastanza meritata, perché non mancarono chance per il raddoppio.

L’amarezza per la sconfitta iniziò a diventare ansia per una salvezza che sembrava in cassaforte e anzi divenne sempre più incerta fino all’esonero di Attilio Tesser e all’ingaggio di Andrea Mandorlini che, nelle ultime giornate, ottenne i risultati necessari a permettere alla Cremo di disputare un altro campionato di Serie B. L’Entella, invece, retrocesse dopo i playout contro l’Ascoli.

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