Il terzo turno della Serie B 2026/2027 scuote nuovamente la classifica, ma non spezza gli equilibri della vetta.
Se la scorsa giornata era stata caratterizzata da sfide sul filo del rasoio, questo fine settimana regala ben tre vittorie con tre gol di scarto e una goleada travolgente al Bentegodi. A fare il rumore più forte è lo scatto del Palermo, che si isola al comando della graduatoria, e la scossa immediata in casa Cremonese, dove il cambio in panchina ha subito invertito la rotta. La cadetteria non delude, confermando la sua imprevedibilità e punendo senza sconti le disattenzioni difensive.
CHI SALE
Palermo: Primato solitario e leadership indiscussa per la squadra di Pippo Inzaghi, che supera nel posticipo del lunedì la Sampdoria (3-1). I rosanero archiviano la pratica grazie a un potenziale offensivo devastante, sbloccando subito la gara e chiudendo i giochi in pieno recupero per far esplodere il Barbera.
Hellas Verona: Una perentoria prova di forza travolge l'Arezzo con un netto 5-0. Gli scaligeri, dopo una prima frazione equilibrata, sfruttano al massimo la superiorità numerica e dilagano nella ripresa, trascinati dallo show personale del neo entrato Cerbone.
Cremonese: Svolta radicale allo Zini dove l'effetto Fabio Pecchia, subentrato a Marco Giampaolo, si fa sentire immediatamente (3-1 sul Padova). I grigiorossi mostrano determinazione, fluidità di manovra e concretezza sotto porta, scacciando la crisi e conquistando i primi tre punti stagionali.
Pisa: Netta e convincente affermazione esterna allo stadio Romeo Menti, dove i toscani liquidano la Juve Stabia con un rotondo 0-3. La squadra di Bianco trova continuità e risale in classifica grazie a un gol per tempo e al sigillo finale di Coppola.
Avellino: Colpaccio esterno di grande prestigio al Braglia. Gli irpini di Alessandro Nesta superano il Modena per 1-0 grazie al fulmineo inserimento di Besaggio in avvio di gara, blindando poi il risultato e salendo a quota sei punti.
Empoli: Massima efficacia e cinismo per i toscani nel derby contro la Carrarese allo stadio dei Marmi (0-1). A decidere la sfida è la marcatura decisiva di Popov a metà ripresa, che proietta l'Empoli nella parte alta della graduatoria.
Sudtirol: Vittoria di misura ma dal peso specifico enorme al Druso contro il Catanzaro (2-0). Gli altoatesini agganciano il secondo posto grazie ai guizzi nel finale di Burnete e Mixtur, capitalizzando al meglio il forcing degli ultimi minuti.
Ascoli: Successo pesante al Del Duca nel match contro il Benevento (1-0). I marchigiani restano agganciati al treno delle seconde a quota 7 punti grazie alla freddezza di Brunori, che trasforma il calcio di rigore decisivo nei minuti conclusivi.
CHI SCENDE
Modena: I canarini subiscono lo stop casalingo al Braglia contro l'Avellino (0-1). La squadra di Galoppa viene sorpresa a freddo nei primi minuti e non riesce a scardinare l'organizzata difesa ospite, cedendo la vetta della classifica.
Padova: Il blitz tentato allo Zini si infrange contro la determinazione della nuova Cremonese (3-1). I veneti pagano un approccio molle che costa un doppio svantaggio nei primi cinque minuti, rendendo vano il gol dell'illusione a fine primo tempo.
Sampdoria: I blucerchiati escono sconfitti dal Barbera pur senza demeritare sul piano del gioco (3-1). A condannare la squadra sono le troppe ingenuità difensive che, contro un attacco cinico come quello del Palermo, costano la permanenza nei bassifondi della classifica.
Arezzo: Serata da incubo al Bentegodi contro l'Hellas Verona (5-0). Gli amaranto tengono botta per quaranta minuti, ma l'espulsione di Illanes prima dell'intervallo fa crollare l'assetto tattico, spalancando le porte alla goleada scaligera nella ripresa.
Catanzaro: Rimane l'amarezza del fondo della classifica a quota zero punti dopo il KO per 2-0 a Bolzano. I calabresi reggono fino all'86', per poi cedere di schianto nei minuti finali sotto i colpi del Südtirol.
SGUARDO AL PROSSIMO TURNO
Le sfide della quarta giornata promettono nuovi scossoni all'altalena della B: riflettori puntati sul Dino Manuzzi per Cesena-Cremonese, vero banco di prova per gli uomini di Pecchia a caccia di continuità. Spicca lo scontro d'alta quota tra la rivelazione Avellino e la capolista solitaria Palermo, incrocio che misurerà le reali ambizioni dei campani, mentre al Martelli andrà in scena il suggestivo confronto tra il Mantova e una Sampdoria disperata in cerca di riscatto.
IL VALZER DELLE PANCHINE: EFFETTO PECCHIA A CREMONA, CHI RISCHIA ADESSO?
Il terzo turno di campionato certifica il primo scossone ufficiale alla voce guide tecniche. L'esonero di Marco Giampaolo a Cremona, arrivato dopo un avvio tormentato da due sconfitte consecutive, ha aperto le porte all'arrivo di Fabio Pecchia. L'impatto del nuovo mister allo Zini è stato immediato e rigenerante, ma i riflettori su altri campi dove la pressione comincia a farsi insostenibile.
In cima alla lista dei tecnici sotto osservazione finisce inevitabilmente la panchina del Catanzaro: la formazione calabrese è l'unica del torneo ancora ferma a quota zero punti dopo centottanta minuti, reduce dalla dolorosa sconfitta nel finale a Bolzano. Il tecnico Fabio Gorgone, già gravato dal contraccolpo psicologico della finale playoff persa nella scorsa stagione, si giocherà moltissimo nel prossimo impegno casalingo contro la Carrarese, una sfida salvezza anticipata che la piazza non può fallire.
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