Bilancio Cremo dopo cinque giornate: focus sul centrocampo

Cremonese
coverimage articleimage
Jari Vandeputte (Cremonese-Padova 3-1, 3ª giornata Serie B 2026/2027)
Concessionaria De Lorenzi Concessionaria De Lorenzi
Istituto Marconi Istituto Marconi

Rendimento sotto le aspettative. Berti e Collocolo i migliori, Vandeputte a intermittenza.

L’inizio di campionato della Cremonese, dopo cinque giornate e altrettanti punti in classifica, è decisamente sotto le aspettative, considerando la qualità della rosa e il potenziale degli acquisti estivi. Una sola vittoria, due pareggi e due sconfitte rappresentano una media insufficiente se si vuole ambire al ruolo da protagonista. Consideriamo pure il tema degli infortuni e del cambio di guida tecnica: il risultato non cambia, l’insufficienza - tendente al gravemente insufficiente - resta.

Analizziamo complessivamente come si è comportato il centrocampo, il reparto che in estate ha visto concentrarsi il maggior numero di acquisti con gli arrivi di Gerli, Pontisso, Elia, Berti e le importanti conferme di Grassi, Collocolo, Thorsby e Vandeputte, ai quali va ad aggiungersi la linea verde composta da Lottici Tessadri, Lickunas e Lordkipanidze. Un bel mix tra giovani e senatori, giocatori di quantità e di qualità, non c’è che dire.

Al momento l’unico ad aver scritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori è Collocolo, grazie alla rete del momentaneo 1-2 contro il Cesena, che ha spalancato le porte alla rimonta fino al pareggio di Bonazzoli. Poi c’è Vandeputte con due assist, decisivi per la vittoria casalinga contro il Padova. Se allarghiamo i dati alla Coppa Italia, dobbiamo considerare anche il gol di Berti contro la Samp e la rete di Lottici Tessadri contro il Parma. 

Lottici Tessadri (Cremonese-Modena 0-3, 2ª giornata Serie B 2026/2027
Lottici Tessadri (Cremonese-Modena 0-3, 2ª giornata Serie B 2026/2027

L’unico ad aver giocato tutte le partite dal primo minuto è Gerli, seguito da Pontisso e proprio dal belga, i quali hanno saltato solamente una gara, rispettivamente, per squalifica e per infortunio. Anche Berti in realtà è sempre sceso in campo, ma subentrando dalla panchina contro Empoli e Modena. In ogni caso, tutti i giocatori del reparto mediano hanno minuti nelle gambe, nessuno è rimasto ai box completamente. Da segnalare l’inversione di tendenza tra gli allenatori riguardo ai giovani centrocampisti: impiegati da Giampaolo, sin qui esclusi da Pecchia.

Riguardo le prestazioni dei singoli.

Il più costante è parso proprio Berti, impiegato poco da Giampaolo, senza un apparente motivo e diventato, al contrario, protagonista imprescindibile con Fabio Pecchia. Come già scritto nella nostra analisi, il giocatore ex Cesena si è calato bene nel ruolo di raccordo tra difesa e attacco, dimostrando di avere qualità importanti con la palla tra i piedi, corsa, tiro e una promettente visione di gioco (oltre che essere autore di un assist in campionato).

Valutiamo in coppia gli altri due innesti estivi sulla mediana, Gerli e Pontisso: buone prestazioni complessive, senza picchi di eccellenza. Seppure parliamo di giocatori dal rendimento garantito in cadetteria, sono arrivati in un contesto nuovo, dal quale è derivato un necessario periodo di adattamento. In tal senso, il cambio di panchina non è stato purtroppo d’aiuto.

Discorso simile anche per Elia, il cui impiego è stato limitato anche a causa di una preparazione estiva iniziata in ritardo. Nei (pochi) minuti trascorsi in campo, però, l’esterno toscano si è fatto apprezzare sia per la giusta dose di coraggio nel tentare le giocate sia per la sua duttilità al servizio dei compagni.

Passando ai giocatori già presenti in rosa, è stato un inizio di campionato abbastanza sottotono per Vandeputte: dal belga ci si aspetta sempre una giocata di qualità, arrivata in verità solamente contro il Padova. Collocolo, dal canto suo, ha iniziato la stagione a rilento a causa di un infortunio alla prima partita contro l’Empoli (l’ennesimo), ma dal rientro in poi si è messo in mostra con il gol al Cesena e il solito, sostanzioso, contributo sia in fase di spinta sia di copertura.

Con riguardo a Grassi e Thorsby, invece, per il momento abbiamo deciso di applicare una riserva: la lunga squalifica per il primo e la preparazione tardiva dovuta al Mondiale per il secondo, non li hanno messi nelle condizioni di esprimersi pienamente. 

Infine, parliamo dei giovani. 

Ha ben figurato Lottici Tessadri, positivo nelle prime due partite contro Empoli e Modena, e decisivo nella gara di Coppa Italia contro il Parma. Il cambio di allenatore ne ha ridotto drasticamente il minutaggio, ma sicuramente il ragazzo avrà le sue chance. Lickunas, in campo per tutti i novanta minuti contro il Modena alla 2ª giornata, non ha sfigurato nonostante la prestazione negativa della squadra. Da allora non ha più avuto minutaggio. Stesso ragionamento anche per Lordkipanidze, un solo tempo in campo, sempre contro i gialloblù, nella sfortunata gara del 28 agosto. Nella speranza di vederli tornare in campo presto, per entrambi c’è la soddisfazione della convocazione in nazionale.

Complessivamente, come scritto anche per l’analisi della retroguardia (puoi leggerla qui), il centrocampo della Cremonese è uno tra i migliori della categoria. Il rendimento complessivo è stato, fino a questo momento, sotto le aspettative. È lecito attendersi molto - molto! - di più alla ripresa del campionato.

 

Per la tua pubblicità

Uggeri Pubblicità

Concessionaria esclusiva
www.uggeripubblicita.com
Tel: +39 0372 20586
Piazza Fiume 17, Cremona