Kodokan Cremona Kodokan Cremona Kodokan Cremona

Berti, polmoni e qualità. Spina nel fianco contro il Padova: un punto fermo per il futuro

Cremonese
coverimage articleimage
Tommaso Berti nella gara contro il Padova. Alle sue spalle Simone Pontisso e Sebastiano Luperto (Cremonese-Padova 3-1, 3ª giornata Serie B stagione 2026/2027)
Istituto Marconi Istituto Marconi

Prestazione totale del funambolo arrivato dal Cesena, che lancia un messaggio alla sua ex squadra in vista del ritorno al Manuzzi.

I titoli dei giornali, dopo la bella vittoria della Cremonese sul Padova, sono tutti per Pecchia, Licina e Bonazzoli, protagonisti in modi diversi della vittoria dello Zini (3-1). Chi ha visto la partita, però, non ha potuto fare a meno di notare la prova di assoluto livello di Tommaso Berti.

Schierato da Pecchia come trequartista centrale, il ragazzo non compare ufficialmente tra gli assistman, eppure è parte integrante di tutte e tre le azioni dei gol: nel primo, serve Vandeputte, il quale crossa per Licina che a sua volta serve Bonazzoli; nel secondo, pesca con un bel filtrante verticale lo stesso Bonazzoli, bravo a inventarsi il passaggio per Licina; infine, nel terzo, si smarca con intelligenza facendosi dare palla da Luperto, controlla di esterno un pallone velocissimo e lo rilancia al volo per l'accorrente Vandeputte, il quale, infilata la difesa avversaria in velocità, mette in mezzo alla perfezione per il solito Bonazzoli che ringrazia e sigla la personale doppietta.

A onor del vero, già con Giampaolo le qualità del giovane cesenate si erano intraviste con chiarezza. Un inizio di stagione positivo anche nelle prime uscite: seppur partendo incomprensibilmente dalla panchina, si era comunque ritagliato il proprio momento di gloria all'esordio con la Sampdoria, firmando il gol che aveva chiuso la gara del neutro di Bolzano. E anche nelle due prestazioni (opache) della Cremonese contro Empoli e Modena, il suo ingresso aveva regalato un po' di brio a una manovra, fino a quel momento, troppo statica.

Con il Parma in Coppa Italia è arrivato il primo assaggio di Berti da titolare, anche se è stato proprio con il Padova che è avvenuta la vera consacrazione, ovvero la conferma dell'imprescindibilità di un giocatore così per le fortune grigiorosse.

Quello che ha stupito più di tutti, però, è stato il suo coinvolgimento totale nella manovra, sia in fase offensiva sia in fase difensiva: sempre pronto a farsi trovare smarcato per ricevere palla e far ripartire l'azione, sempre disponibile al raddoppio. Ottimi anche i dialoghi in velocità con i compagni, senza dimenticare i due filtranti nel finale con cui ha messo Throsby davanti al portiere, al netto degli errori del norvegese sottoporta. Basti un dato, come riportato da Opta: su 58 passaggi tentati, ben 49 sono andati a buon fine.

La prestazione contro il Padova assume ulteriore spessore se si considera che Berti aveva giocato, sempre sugli stessi ritmi altissimi, anche i 90 minuti di Coppa Italia a Parma il martedì precedente: un dettaglio non sfuggito a mister Pecchia, che lo ha giustamente sottolineato nel dopopartita.

La duttilità di Berti gli consente di essere schierato indifferentemente in uno dei tre ruoli a supporto della punta, anche se dopo la prestazione dell'ultima partita è molto probabile rivederlo in quella posizione anche nella sfida contro il "suo" Cesena di sabato prossimo.

 

Igea lavanderia Igea lavanderia

Per la tua pubblicità

Uggeri Pubblicità

Concessionaria esclusiva
www.uggeripubblicita.com
Tel: +39 0372 20586
Piazza Fiume 17, Cremona