fbpx

Supercoppa verso Novara: una partita a perdere per tutti

SERIE A

Lo sapevamo tutti: la coabitazione Vanoli-Pomì al Palaradi è un grosso problema. Nessuno però si aspettava che il problema scoppiasse così presto. La stagione deve ancora partire e la "guerra fredda" si è già fatta "guerra calda". Vediamo di ricapitolare quanto successo negli ultimi giorni.

UNO La Lega Volley dopo aver vagliato e bocciato come possibili sedi Gorizia e Trieste prende in considerazione il Palaradi come sede di Pomì-Novara, finale di Supercoppa. La gara si deve tenere il 10 ottobre cioè il giorno prima della partita di debutto in campionato della Vanoli in casa, prevista l'11 ottobre.

DUE La Vanoli apprende la notizia dai giornali e si lamenta pubblicamente per non aver ricevuto nessuna comunicazione in materia dalla Pomì. La Pomì risponde con un comunicato che spiega come più volte anche con atti pubblici cui ha preso parte il Comune, proprietario del Palaradi, sia stata comunicata l'organizzazione della Supercoppa al Palaradi il 10 ottobre (anche se nel comunicato non si fa cenno di una comunicazione personale ai dirigenti Vanoli che evidentemente non c'è stata a testimonianza del clima freddo fra le due società).

TRE La Vanoli replica chiedendo che il Palaradi sia concesso ma a condizione di permettere il regolare svolgimento di allenamenti e gara di campionato della Vanoli stessa. Si invoca l'intervento del Comune.

QUATTRO Il Comune interviene e concede il Palaradi per la Supercoppa ma a condizione che sia restituito in perfetto ordine entro le 8 del mattino di domenica 11 ottobre per permettere alla Vanoli di organizzare la sua partita. Inoltre si chiede di concedere alla Vanoli l'uso del Palaradi anche venerdì pomeriggio per l'allenamento.

CINQUE La MasterGroup Sport che organizzerà la Supercoppa per conto della Lega Volley fa sapere che le condizioni del Comune non sono accettabili. Il presidente della Lega Volley Mauro Fabris usa parole molto dure e mette in dubbio la disputa della Supercoppa al Palaradi. Si parla di Novara come sede alternativa.

SEI La Pomì si chiude in silenzio stampa ma intanto sposta alla Baslenga e non a Cremona come originariamente previsto l'allenamento congiunto con Piacenza del 17 settembre, un segnale importante. L'intera stagione a Cremona potrebbe essere messa in dubbio.

SETTE I tifosi della Pomì si scatenano sui social network contro la Vanoli. Polemiche caldissime. Molto criticato anche il Comune per essere intervenuto tardivamente e non aver fatto collaborare meglio le due società.

Questi i fatti. Ora le nostre considerazioni: questa è una partita a perdere per tutti.

La Vanoli ha le sue ragioni (ha messo a disposizione risorse importanti per ammodernare il Palaradi, giustamente vuole permettere a Pancotto di far allenare i suoi nelle migliori condizioni possibili, deve far allenare anche le giovanili e dobbiamo aggiungere che anche nelle polemiche la dirigenza Vanoli è sempre stata ferma ma educata) e non è colpa sua se Cremona non ha abbastanza palestre per le sue squadre (colpa grave di tutte le amministrazioni succedute negli ultimi 20 anni) e ora non ci sono i soldi per costruirle. Il danno d'immagine però è grosso. Una parte intera della città sta prendendo in antipatia i biancoblu che già hanno contro lo zoccolo duro dei tifosi juvini. Non è piacevole. Per quanto difficile, contiamo che la Vanoli si sforzi ancora di cercare il più possibile il dialogo con la Pomì e una soluzione congiunta (sfruttare palestre di città vicine per allenarsi il giorno della Supercoppa per esempio? almeno per la prima squadra).

La Pomì giustamente non vuole perdere l'occasione di giocare a Cremona che è importante e remunerativa ma rischia di perdere innanzitutto l'evento e anche per la sua immagine le polemiche non sono certamente positive. Ne comprendiamo benissimo le ragioni ma anche in questo caso non possiamo che esortare al dialogo e alla comprensione reciproca, provarci fino in fondo almeno.

Il Comune è quello che rimedia la figura peggiore: ha un compito difficile da affrontare e lo capiamo ma ci sembra abbia sottovalutato il problema.

Infine i tifosi che sono i principali perdenti. Vanoli e Pomì sono due realtà esterne a Cremona che sono state adottate nel tempo con entusiasmo. I cremonesi le sentono proprie (ognuno in base alla propria sensibilità, ben sapendo che la fetta del tifo juvina in buona parte non accetta la Vanoli, posizione che rispettiamo ma migliaia di altri tifosi cremonesi hanno un'altra idea e bisogna tenerne conto) e tutto ciò rischia solo di andare a detrimento della passione, del divertimento e a lungo andare dei risultati delle squadre. Realtà come Cremona vivono nel grande sport solo se tutti si rema dalla stessa parte, il rischio è di ritrovarci senza nessuna squadra di elite a lungo andare. E sarebbe un peccato.

Qualsiasi atleta a guardare la sua dieta, la sua dieta è costituita da cibi sani, si dovrebbe ottenere un sacco di sostanze nutritive, ma senza conseguenze. Nei suoi atleti dieta spesso ricorso all'uso di prodotti farmaceutici. Molti atleti sono pronti Comprare Kamagra perché sanno che questo farmaco.

 
  • Progettiamo piscine e wellness
  • Progettiamo il tuo angolo di relax
  • Abbiamo tutta l'esperienza per realizzare il tuo sogno
  • E forniamo tutta l'assistenza di cui hai bisogno
  • Ampia gamma di prodotti per il trattamento dell’acqua
  • Con te 12 mesi l'anno
  • Vieni a trovarci nello showroom di Vescovato
  • Abbiamo la miglior soluzione per ogni esigenza
Piazza Roma, 8/9 - VESCOVATO (CR). Tel. 0372 1939167 / 338 4267355
  • Laghetto

  • AstralPool

  • zodiac

PIACENZA
Tel +39 0523 755080

Corsi di recupero

di uno o più anni

Corsi Paritari

60 anni di successi

Una Scuola una Famiglia

Dove si progetta il tuo futuro
CONSULENZA GRATUITA PER MUTUO AL 100%
Silver Sponsor

CATTERINI ROSINO

Attrezzature, Arredo Bar, Cucine Professionali

Via S. Bernardo, 23L, CREMONA +39 03 724 533 56 catterinirosinosrl@gmail.com

Che tu guidi per Lavoro
per Passione
o per Piacere
da poco
con i Tuoi
O con chi Vuoi
Fallo senza pensieri
Affida le tue pratiche auto
a mani esperte
e goditi il viaggio
Via Bernardino Ricca, 7
26100 CREMONA
Tel. 0372 26227
Via Ala Ponzone 1, Cremona
 
 

IMPIANTI Elettrici.
Civili e Industriali.

Tel:335 5441771.

ASPIRAZIONE
Centralizzata

Tel:335 5441771.

AUTOMAZIONI
Cancelli e Portoni.

Tel:335 5441771.

CITOFONIA
e Videocitofonia

Tel:335 5441771.

ALLARMI
E ANTIFURTO

Tel:335 5441771.

SISTEMI
Videosorveglianza

Tel:335 5441771.

ANTENNE TV
e SATELLITARI

Tel:335 5441771.

IMPIANTI
FOTOVOLTAICI

Tel:335 5441771.

SISTEMI DI
ILLUMINAZIONE

Tel:335 5441771.

G.E.A.R
Impianti Elettrici

Tel:335 5441771.