La Vanoli “brutta”…

Vanoli
coverimage
Concessionaria De Lorenzi Concessionaria De Lorenzi

Mah! Di solito il solito neurone di nord-ovest entra in eruzione il giorno dopo o al massimo quello dopo ancora per scodellare i rampini a cui attaccarmi per lagnare come si confà delle periglie Vanoli.

Stavolta però lo sporcaccione ci ha messo un po’ di più. Sarà stato per le cose che ci siamo detti col Paolino nazionale prima della gara, che non rivelerò nemmeno in punto di morte, sarà stato per lo straordinario spettacolino messo su dal popolo vanoliano domenica a palazzo, sarà stato il notare Aldo Vanoli fu Guerino da Soncino andarsi a prendere con gli occhi lucidi le ovazioni a fine gara, sarà stata anche la mia dolce Gigia a cui da domenica sera, quando il pensiero le va sulla Vanoli e dintorni, spunta fatalmente la lacrimuccia, saranno i ricordi di questi 13 anni che si accavallano vorticosamente in una catarsi continua, struggente e dolcissima di visi, parole, circostanze, amicizie nuove e passioni al cubo, sarà tutto questo e altro ancora ma sta di fatto che non arrivava come al solito quella  personalissima fulminazione sulla via Damasco che da 13 anni, i primi cinque “clandestinamente” e gli altri otto su questi pixel, mi danno il destro e pure il sinistro per mettere in fila le faccende vanoliane.

Tutto questo fino a un’oretta fa.

JC4_1599.JPG

Già, perchè è da un’oretta che non solo il film della stagione Vanoli ma quello di tutti questi 13 anni mi hanno fatto sovvenire uno dei più bei racconti di Don Camillo dal titolo “La Madonna brutta”, faccenda questa, per dirla con Giovannino Guareschi: “da far drizzare i  capelli perché sa di bestemmia collettiva”. Guareschi ci narra però che in realtà questo era il minimo che la gente potesse dire di quella statua, una vera e propria spina nel fianco di Don Camillo.

Il pretone della bassa cercò di liberarsi di lei in mille modi, ma gli dissero che non poteva perché aveva un grande valore storico essendo molto antica. Però lui, quando riuscì indebitandosi fino al collo a rimettere a nuovo la chiesa, arrivò alla conclusione che in tanto splendore una statua così brutta proprio non ci poteva più stare; chiese quindi ancora una volta il permesso al Cristo dell’altare maggiore di potersene disfare.

JC4_1424.JPG

Giovannino Guareschi fa rispondere così al Cristo: “Don Camillo è dunque destino che io debba ripetere con te lo stresso discorso. Perché vuoi che ancora ti dica quello che mille volte ti ho detto, che la vera bellezza non è quella del viso, la vera bellezza è quella che gli occhi non possono vedere, che è dentro e sfida le ingiurie del tempo e non diventa come l’altra terra nella terra”.

Don Camillo però era ormai lanciato e pensò bene, alla vigilia della consueta processione agostana, di sabotare la statua facendole notte tempo nell’argilla dei taglietti qua e la e di gonfiare a dismisura le ruote del camion su cui veniva posta in modo tale che, scossone di qui e scossone di là, andasse in mille pezzi facendo sembrare il tutto come un increscioso incidente. E cosi accadde. Però, dopo che la Madonna brutta si fu sgretolata, al suo posto apparve una splendida Madonna d’argento.

JC4_1472.JPG

Ora mi tocca concionarvi del perché di siffatto e pure impegnativo rampino, anche se c’avrei la mezza idea che abbiate già intuito dove si va a parare. Potrei quindi cavarmela alla sveltina dicendovi: “beh, ma che volete da me? Per una volta potrei dirvi di farvi i rampini vostri e tirare voi le conclusioni, quelle che più vi garbano”.

Immagino già però i moccoli dell’editore più comprensivo del globo terracqueo in pieno trip da “serie A del noto sport minore”, e quindi mi asciugo il sudore che scende copiosamente dalla fronte per via della faticaccia che mi tocca fare (questa fa ridere anche me…) e vediamo di guadagnarci la pagnotta dato che quest’anno, come mi pare aver già fatto notare, è il doppio dell’anno scorso; vero che non cambia granché perchè zero per due fa sempre zero, però io sono orgoglioso di quel “due” perchè, potete dire quel che volete, c’ha il suo dannatissimo e bel perché.

CAN_8810.jpg

Attacco col dire che in questa tribolatissima stagione, per i mille picanelli che sappiano di cui si è già ampiamente narrato e su cui quindi non ci si torna, è stata una Vanoli “brutta”. Talmente “brutta” che a volte (Brescia, Brindisi…) è capitato pure a me di non riconoscerla più.

A differenza però di chi invece ha iniziato, proseguito e sta ancora continuando a darci giù di brutto sparacchiando un po’ su tutto (coach, GM, società, giocatori e chi più ne ha più ne metta secondo il noto vezzo italico del salire o scendere dal carro…), al Ciranone vostro e, grazie a Dio, a tanti, tantissimi altri è invece capitato poche e sparute volte, come del resto si è ampiamente evinto dai ripetuti e osannanti peana scesi dalla tribune del palazzo domenica scorsa.

JC4_1396.JPG

Non pare proprio sia una faccenda così scontata; a titolo di esempio cito il cronista di Trento seduto accanto a me domenica a palazzo che mi ha soffiato in un orecchio: “è la prima volta che mi capita di vedere celebrata una squadra retrocessa e il suo presidente…”.

E lo sapete perché capita? Perché la stragrande maggioranza del popolo vanoliano è innamorato della “sua” creatura e quindi non ha nessun motivo per scendere dal carro perché quel carro è “casa”.

Certo la Vanoli, e per Vanoli intendo tutta la Vanoli, non è perfetta, ha i normali problemi che capitano quando una comunità di esseri umani si mette assieme con uno scopo, alcuni pensano che il suo limite più grande sia la sua struttura, come dire, “familiar-dilettantesca” che non gli permette di arrivare a traguardi più ambiziosi.

JC4_1588.JPG

E ci sarà pure del vero in questo ma nonostante ciò la Vanoli:

è arrivata in 13 anni a costruire un settore giovanile come gli dei del basket comandano e che proprio in questi giorni sta sbalordendo gli addetti ai lavori e non solo;

si è imposta nel “dorato” mondo baskettaro nazionale come esempio di lungimiranza, oculatezza e avvedutezza, lodata dal “potere” ma solo e sempre a parole a cui non sono mai seguiti i fatti;

è una tra le poche società nel martoriato e indebitato mondo baskettaro nazionale che ogni mese paga regolarmente i suoi atleti e collaboratori, i quali atleti e collaboratori passati di qua, tutti, ma proprio tutti e al netto delle loro legittime ambizioni sportive, hanno tutti, ma proprio tutti, un bellissimo ricordo del loro passaggio;

è stata forse l’unica società ad aver (Aldo Vanoli fu Guerino da Soncino docet) chiuso il bilancio in attivo e a non avere un gallo di debito nemmeno a cercarlo col lanternino.

Potrei continuare su questa falsariga ma mi pare che il concetto sia già abbastanza chiaro.

JC4_1626.JPG

Sono questi i motivi per cui da più parti, e pure da quella del Ciranone vostro, si leva l’accorata richiesta ad Aldo Vanoli fu Guerino da Soncino di non disperdere questa felice e proficua esperienza, ma non è di questo che voglio parlare qui ed ora.

Mi limito solo a dire che il presidente prenderà a breve la sua decisione, e qualunque essa sia, anche quella che nessuno si augura, ciò non potrà cambiare di un oncia la riconoscenza che gli si deve per aver deciso a suo tempo di prendere in mano le redini della melonera e di aver portato il basket cremonese a livelli mai conosciuti finora e che fino ad una decina di anni fa erano una inarrivabile chimera.

JC4_1528.JPG

Qui ed ora si tratta comunque di portare in processione la Vanoli “brutta” di quest’anno che messa sul camion di questa tribolatissima stagione si è via via sgretolata lasciando il posto, esattamente come la Madonna brutta di Don Camillo, alla splendida e solita Vanoli d’argento.

La Vanoli d’argento della passione, della prudenza, della concretezza, della sagacia, della perspicacia, e della lucidità, tutte cose che non si vedono ma che ci sono perché “la vera bellezza non è quella del viso, la vera bellezza è quella che gli occhi non possono vedere, che è dentro e sfida le ingiurie del tempo e non diventa come l’altra terra nella terra

Il che è bello e istruttivo (cit.)

Che tu guidi per Lavoro
per Passione
o per Piacere
da poco
con i Tuoi
O con chi Vuoi
Fallo senza pensieri
Affida le tue pratiche auto
a mani esperte
e goditi il viaggio
Via Bernardino Ricca, 7
26100 CREMONA
Tel. 0372 26227

Ultim'ora

25 Mag
23:23

Cremonese: EX GRIGIOROSSI 2020-2021 Da Celar in Svizzera a Fornasier al Monopoli, come sono andati quest'anno

25 Mag
22:50

Prima categoria: Roberto Cipelletti saluta il calcio:"Ho imparato tanto, conosciuto tanti amici, rifarei ogni cosa!"

25 Mag
22:29

Cremonese: Pecchia si allontana da Udine e si avvicina al Parma

25 Mag
22:12

Seconda categoria: Il Castelverde annuncia il nuovo mister: è Roberto De Felice

25 Mag
22:09

Cremonese: In corso i lavori di rifacimento del manto erboso dello Zini

25 Mag
9:51

Juniores Provinciali: JUNIORES PROVINCIALI La Rivoltana si prende il titolo battendo la Leoncelli nella finale di Pizzighe...

24 Mag
22:52

Seconda categoria: Il Pescarolo ha il nuovo mister: è Alessandro Ferrari, già capitano dei corsari

24 Mag
21:01

UISP: UISP: l'Asd Rovizza di Sirmione partecipa al Progetto carcere

24 Mag
18:27

Allievi Provinciali: Esagerata Offanenghese: ne fa 8 al Castelleone e vince il titolo nella categoria Allievi

24 Mag
14:57

Podismo: Marathon Cremona: Venerdì 27 maggio 2022 ore 'Corriamo insieme'

24 Mag
12:12

Juniores Regionali: JUNIORES REGIONALI La Soresinese si qualifica per il secondo turno playoff

24 Mag
0:27

Terza categoria: La Marini annuncia la conferma di mister Palmieri

23 Mag
23:43

Cremonese: DA 1 A 10 Pecchia delle mie brame perchè ci hai abbandonato? Considerazioni sparse sul caso del mom...

23 Mag
21:17

Serie C Gold: Gilbertina cade in garauno contro un'arrembante Ospitaletto

23 Mag
19:51

Serie C Gold: Piadena frena nella prima manche, Busto si prende il vantaggio

23 Mag
18:43

SERIE B1: Lo storico successo di Offanengo che vale il pass per la Finale negli scatti di Maurizio Molaschi

23 Mag
15:51

Prima categoria: CSO Offanengo: un pareggio che non basta: l'Oriese passa alla finale playoff

23 Mag
12:38

Prima categoria: PRIMA EMILIANA Casalese in finale playoff: derby col Soragna vietato ai deboli di cuore, vittoria ai...

23 Mag
12:30

Serie B: Crema reagisce al Pala Cornaro e porta sul 2-2 la serie salvezza con Jesolo

23 Mag
10:19

Seconda categoria: SECONDA J Il Vailate elimina la Pianenghese dai playoff (col brivido) in una grande cornice di pubbl...

23 Mag
10:05

Terza categoria: TERZA A Ciria ci prova ma perde la finale playoff con la Cannetese

23 Mag
8:47

Seconda categoria: SECONDA L Il Persico Dosimo perde la finale playoff: promozione addio ma tanto orgoglio

23 Mag
8:31

Prima categoria: PRIMA H Torrazzo Malagnino battuto in casa, retrocessione vicina: ora serve una vittoria esterna con...

23 Mag
8:24

Seconda categoria: SECONDA J L'Ombriano cade in casa e retrocede in Terza

22 Mag
22:25

Serie C Gold: Giubertoni: "complimenti a Cusano, noi bravi ad interpretare la partita"

22 Mag
22:17

Serie C Gold: L'MVP Belloni: "vittoria di squadra, ora testa a mercoledì, non abbiamo ancora fatto niente"

22 Mag
13:13

Serie C Gold: Il Pizzi balla col Bello(ni): travolta Cusano con un'ottima prova collettiva

22 Mag
12:12

Serie B: JuVi mai così in alto, a Cornegliano d'Alba mette il turbo nel finale ed accede per la prima volta ...

22 Mag
11:05

SERIE B1: A Verona il team di Valeria Magri detta legge. Esperia vola in FINALE!

22 Mag
23:09

SERIE B1: Offanengo infiamma il Pala Coim e per Legnano non c'è scampo. Chromavis Abo vola in finale dove sfi...

21 Mag
21:59

Cremonese: Prosegue il "Tabù biennio": nell'era Arvedi mai due anni completi con lo stesso allenatore (ma stav...

21 Mag
21:27

Terza categoria: Cambio all'Esperia: nuovo mister in arrivo al posto di Nizzotti

21 Mag
17:58

News: Il 18 giugno torna il torneo di Beach soccer del "Tonno&Uova"

21 Mag
17:45

Cremonese: Pecchia verso l'Udinese: potrebbe prendere il posto di Cioffi

21 Mag
14:10

News: La situazione playoff e ripescaggi delle nostre squadre: parola all'esperto

21 Mag
12:14

Promozione: Soncinese di Coppa: 1-0 al Colico Derviese e finale conquistata

21 Mag
11:50

Cremonese: Serata di festa grigiorossa a Castelleone nella casa del Club Emiliano Mondonico

21 Mag
12:39

Seconda categoria: Pari e patta tra Pianenghese ed Oratorio Castelleone con gli orange che passano

21 Mag
11:32

Cremonese: Pecchia dà le dimissioni: la sua lettera di addio

21 Mag
11:29

Juniores Nazionali: JUNIORES NAZIONALI Il Crema si arrende in casa alla Casatese, con sfortuna

Per la tua pubblicità

Concessionaria esclusiva
Tel: Elisa 333 9898566
Beppe 333 6865864
info@atenasrls.com
Via San Bernardo 37D - 26100 Cremona