ME ME RICORDI – Vanoli Napoli ovvero di un numero che non è un numero ma un’idea in cammino...

Vanoli
coverimage articleimage

Concessionaria De Lorenzi Concessionaria De Lorenzi

Sarà un MeMeRicordi un po’ asfittico.

Solo due precedenti a palazzo con i partenopei, distanti uno dall’altro un paio di anni luce. Infatti dal campionato 2009/2010, primo della Vanoli nella massima serie, a quello del 2021/2022, ultimo e tredicesimo di fila della Vanoli nella massima serie, poi riconquistata subitaneamente, sono passati non tredici campionati ma tremila, nei quali è successo tutto e il contrario, il quarto, la metà e i tre quarti di tutto.

Ma siccome tutti quelli che condividono la croce di una rubrica sanno che è una croce che si deve portare, mi cimento comunque con i suddetti precedenti distanti un paio di anni luce, prendendomi però alla fine, come noterete, la licenza protagonista del titolo della presente langa.

Cournooh2.jpg

18 Novembre 2009 Vanoli Napoli 81 66

Recupero della quinta giornata di campionato. La Vanoli era reduce dal lavoro di asfaltatura messo giù la domenica precedente sulla Benetton Treviso e magari, visto il risultato finale, vi verrebbe in mente che la betoniera messa in moto non si fosse mai fermata. Non esattamente; Napoli, allora griffata Martos, parte a razzo e la Vanoli è costretta ad inseguire per tutto il primo tempo arrivando ad impattare proprio sulla sirena della pausa lunga.

Poi, complici un Marco Cusin in gran spolvero (doppia doppia di 12 punti e altrettanti rimbalzi) e un Gary Forbes finalmente mostrante e dimostrante tutto il suo talento (21 punti grazie ad un 75% dall’arco), prende il volo nel secondo tempo arrivando fino al +15 finale.

Da dire che i partenopei, già fanalino di coda, erano privi di Kevin Kruger e Mario Gigena, il primo tagliato dalla società e il secondo in guerra con la società; ciò se da una parte ha certamente agevolato la betoniera vanoliana, dall’altra mostrava i primi avvisagli di ciò che sarebbe successo di lì’ a poco, e cioè il “ciocco” della società partenopea che finisce il campionato con i ragazzini della Nuova AMG Sebastiani Rieti, i quali se ne vanno in giro per la penisola prendendo scoppole talmente umilianti che molto probabilmente li hanno fatti disamorare dello sport più bello del mondo.

Una delle pagine nostrane più brutte del gioco più bello del mondo.

Miller3.jpg

9 Marzo 2022 Vanoli Napoli 96 a 93

La Vanoli, reduce da una schioccante e scioccante scoppola a Varese, ha l’occasione di dare un po’ di ossigeno alla sua asfittica classifica (10 punti in 19 gare e bella vista del deretano di tutto il resto della compagnia) con il recupero del mercoledì successivo con Napoli. Sarebbe dovuto essere l’esordio del nuovo arrivato, Adas Juskevicius, ma un visto che non arriva in tempo fa fare l’ultima comparsata a palazzo a Jalen Harris che la conclude panchinato per tutto il secondo tempo dal Paolino Nazionale, terminando nel modo più deprimente la sua avventura cremonese.

La vittoria, arrivata dopo un supplementare e dopo che la Vanoli era stata avanti anche di 21 punti, accorcia la classifica e consente l’aggancio della Fortitudo Bologna a quota 12;  un duetto in fondo alla classifica che rimarrà tale fino alla fine della stagione.

Stagione tra le più disgraziate della Vanoli, iniziata con un ottimismo forse esagerato e finita con un pessimismo pure quello esagerato. Quelle ceneri però sono state raccolte da Aldo Vanoli fu Guerino da Soncino che con la sua proverbiale e saggia cocciutaggine ha rimesso in sesto la baracca mettendo le premesse che sfoceranno poi nella stagione da record che sappiamo… ma questa non è più storia, è cronaca…

_DE54742.JPG

Ed essendo arrivati alla cronaca ecco che il Ciranone vostro prende la palla al balzo o, se volete, i classici due piccioni con una fava e, complice pure i soli due precedenti con i partenopei a palazzo di cui si diceva, allunga il brodo e mette giù qualche lagnetta sulla pugna di domani.

Come vedrete niente di che.

Trattasi di una gara importante ma non più di tutte quelle che si appropinqueranno da qui alla fine del campionato; forse un ciccinnino di più perché la Vanoli è reduce da tre sconfitte consecutive ed il popolo vanoliano ha il cuoricino leggermente in furlorum… Tutti o quasi infatti a disquisire sulla riduzione a 6 punti dalla zona che scotta curiosamente dimenticando, probabilmente per la foga, i 4 punti di distanza della zona play off.

JC4_4299.JPG

Fin qui tutto normale; la faccenda curiosa è che si leggono di varie quote salvezza probabilmente calcolate con diavolerie statistiche che il Ciranone vostro ignora totalmente perché la matematica, ed in particolare il suo ramo più indigeribile, la statistica per l’appunto, non è mai stata suo mestiere.

Si è cimentato in questo giochino, sollecitato da una domanda, pure coach Demis Cavina e, premesso che pure lui non era “bravissimo in matematica”, ha dato la risposta più sagace: “ci sono ancora talmente tante partite che l’'unica quota salvezza che si può ipotizzare è forse fare una media degli ultimi 10 anni

E allora sapete che fa il Ciranone vostro: si prende un dieci minuti e va a vedere qual è questa famosa quota…..

Alla fine della fiera risulterebbe di 20,6 punti. Quota che tiene conto, grazie all’applicazione di un algoritmo suggeritomi niente po’ po’ di meno che da Pico della Mirandola, occasionale ospite del solito neurone di nord-ovest, del fatto che nelle prime 4 delle 10 stagioni prese in esame vi era una sola retrocessione, e peraltro alzatasi nelle ultime due stagioni quando la si è sgamata a quota 22 punti.

Prendiamo per buona l’ultima stagione; dovrebbe, il condizionale è d’obbligo perché pure nel basket, come nel noto sport minore, la palla è rotonda, essere sufficiente portare a baita almeno 11 gare. Quindi ne mancherebbero tre.

_DE54691.JPG

Qui però mi fermo; si sta sfiorando la metafisica. Ognuno prenda come vuole sta ciofeca di calcolo e domani si rechi a palazzo con la gola ben oliata da vari gargarismi… che è meglio, parecchio meglio.

Questa infatti è la storia di un numero che però non è un numero; dentro ci stanno un sacco di altre cose non ultima la fiducia, l’appoggio e la spinta che questi ragazzi, per il cammino che stanno facendo, meritano….

Questa è la storia di un numero che però non è un numero ma un’idea in cammino…

Il che è bello e istruttivo (cit.)

Per la tua pubblicità

Concessionaria esclusiva
Tel: Giuseppe 333 6865864
Via San Bernardo 37D, Cremona