Il Pizzi si suicida, poi risorge, agguanta il supplementare ma alla fine deve cedere a Saronno

Serie C Gold
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Tutto pronto in un Palastadio totalmente gremito in ogni ordine di posto: si gioca gara2 di finale del campionato di Serie C Gold valevole per il titolo di Campione di Lombardia con la Mazzoleni Pizzighettone in vantaggio 1-0 contro la Robur Saronno.

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Avvio shock per il Pizzi che parte estremamente contratto e subisce le iniziative ospiti con l’ispiratissimo Negri e l’apporto di Tresso ed Ugolini, con il solo Ndiaye a muovere il punteggio che si assesta sul 15-4 con Giubertoni costretto al minuto; la reazione biancoblu non si fa attendere si alza la difesa e davanti si scatena la furia di Zampolli, Samija e Ndiaye che calano un terrificante break di 19-0 che vale il +8, Tresso e Fusella fermano l’emorragia, Pedrini nel pitturato è una sentenza ma proprio sulla sirena arriva la bomba di Bellotti che chiude una folle prima frazione sul 25-22 per i padroni di casa.

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Secondo quarto decisamente più tosto per fisicità ed intensità, le difese lavorano forte e si segna con il contagocce, Zampolli, morbidissimo, risponde a Negri, Fusella con quattro filati rimette il naso avanti dopo una vita, Zampolli, totalmente immarcabile, restituisce subito il favore, Fusella continua a giganteggiare in area ed il match resta in equilibrio; Saronno arma la mano da fuori con il tandem Pellegrini-Bellotti, il Pizzi rosicchia con Favali e Boccasavia, gli arbitri perdono un po’ la maniglia ed in campo succede di tutto, Beretta ancora dalla lunga scrive +9, De Capitani allunga, Samija spara una bomba ma i padroni di casa faticano tremendamente a trovare la via del canestro, Ndiaye piazza una stoppata siderale e sul ribaltamento di fronte ancora Samija dall’arco manda tutti negli spogliatoi sul 45-39 per chi viaggia.

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Si rientra in campo e bisogna aspettare quasi tre minuti per vedere il primo canestro griffato Tresso, Saronno continua a trovare buone soluzioni dall’arco mentre il Pizzi sbaglia tantissimo e sprofonda a -12, Samija risveglia squadra e palazzo con la bimane in contropiede ma il canestro continua ad essere stregato soprattutto dalla lunga distanza; gli ospiti continuano il loro monologo interrotto solo dai due punti di Ndiaye e dal contropiede di Favali, Zampolli prova a suonare la carica con l’and one, Quinti risponde a Favali, Samija ne trova altri due ma ancora Bellotti, ed ancora sulla sirena, spara la bomba che scrive 54-63 all’ultimo intervallo.

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Gli ospiti continuano a martellare dalla lunga distanza ed a banchettare in area complice un’irriconoscibile difesa biancoblu, la Mazzoleni costruisce poco e quel poco lo sbaglia e lo svantaggio tocca anche i diciannove punti di scarto; a quel punto saltano schemi e marcature, il Pizzi si lancia in una pazzesca, incredibile ed impensabile rimonta, guidata da un monumentale Zampolli e dalle giocate di Samija e Ndiaye che spingono fino al -2 a trenta secondi dalla fine. La Robur va in tilt, Pedrini recupera palla e Zampolli, ancora lui, vola in contropiede per la parità: gli ultimi quattro secondi non portano frutti per gli ospiti ed il match va al supplementare.

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La Robur non accusa il colpo e non si scompone minimamente, altra fiammata da 7-0 guidata da uno straordinario Negri che piazza anche un canestro con la mano di Pedrini in faccia, Samija torna a muovere il tabellone, De Capitani gli risponde immediatamente, Ndiaye non trema ai liberi e si resta sul +5 ospite; Zampolli non ci sta e tocca quota 30 personali, 31 per la precisione, Samija replica a Beretta prima e Negri poi ma sbaglia i liberi del pareggio, sull’azione decisiva la Mazzoleni perde palla e Beretta può appoggiare indisturbato a canestro, Samija con soli sei secondi sul cronometro scaglia una preghiera che clamorosamente si insacca ed a poco più di due secondi è -1 ma Negri, autentico mattatore di questo supplementare ed MVP del match si inventa un canestro incredibile e manda i titoli di coda sul 97-93.

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Vittoria tutto sommato meritata da Saronno per quanto mostrato nell’arco dell’intera gara in cui è stata più lucida, più cinica e meglio organizzata sui due lati del campo; al Pizzi resta il rammarico per quella pazzesca rimonta non concretizzata ma anche tanti spunti di riflessione per una partita non giocata “da Pizzi”, né in attacco, né in costruzione, né, ed è il dato più eclatante in negativo, in difesa.
L’appuntamento con la decisiva gara3 è ora per sabato prossimo, 27 maggio, in quel di Saronno.

Basket Team 1995 Pizzighettone 93
Robur Saronno 97
Parziali: 25-22 / 39-45 / 54-63 / 79-79 / 93-97

PIZZIGHETTONE: Pedrini 4, Roberto 3, Ndiaye 16, Samija 29, Belloni ne, Favali 8, Zafferoni ne, Tolasi, Albertini, Boccasavia 2, Zampolli 31.
All. Giubertoni

SARONNO: Pellegrini 5, Ugolini 5, Negri 24, Quinti 8, De Capitani 10, Tresso 12, Fabbian ne, Fusella 10, Beretta 9, Motta, Bellotti 14, Cova.
All. Biffi

MVP: Negri

Note: Uscito per falli Fusella (40').

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